In auto hanno ‘marmotte’ per i bancomat ed esplosivi: arrestati
Tre ‘marmotte’, solitamente utilizzate per far esplodere sportelli bancomat, una miccia pirotecnica a rapida combustione di un metro e mezzo, alcuni passamontagna, numerosi chiodi a tre punte utilizzati durante la fuga dopo aver commesso fatti criminosi, guanti di vario genere, tute da meccanico e ben 125 candelotti esplosivi del peso complessivo di oltre cinque chili. È il materiale sequestrato dagli agenti del commissariato di Cerignola all’interno di un’auto a bordo della quale sono stati bloccati e arrestati due pregiudicati cerignolani di 45 e 29 anni per possesso illegale di materiale esplodente di elevata potenza.
All’arresto si è giunti dopo che i due arrestati a bordo dell’auto “alla vista dei poliziotti, acceleravano notevolmente l’andatura, venendo poi bloccati poco dopo al termine di un inseguimento. Il materiale sequestrato era nascosto nel bagagliaio della vettura”. Per operare in sicurezza, quindi, è stato necessario l’intervento degli artificieri da Bari. La Questura sottolinea come “l’episodio ha permesso di individuare e arrestare due pregiudicati, ma soprattutto di prevenire eventuali attività criminose, quali assalti a filiali bancarie e sportelli automatici che, in questo periodo storico, costituiscono una minaccia alla sicurezza pubblica della provincia di Foggia” e più in generale di tutta la Puglia.




