Calabria

Nasce l’Associazione teologica calabra, don Roberto Oliva eletto presidente



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Si è svolta sabato 16 maggio, al santuario regionale di San Francesco a Paola, la prima assemblea dell’Associazione Teologica Calabra, nuovo organismo nato per riunire i teologi delle diocesi della regione.

All’incontro hanno partecipato oltre trenta teologi calabresi, chiamati a eleggere il presidente e il consiglio direttivo e a confrontarsi sul ruolo e sugli obiettivi dell’associazione. Socio onorario è stato nominato mons. Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano-Scalea.

Le nomine

Alla guida dell’Associazione Teologica Calabra è stato eletto don Roberto Oliva, sacerdote della diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Vicepresidente sarà don Antonino Sgrò, dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.

Nel consiglio direttivo entrano anche don Antonello Gatto, dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, e Anna Vetere, laica dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Tesoriere è stato eletto don Gian Franco Belsito.

Il percorso avviato con “Calabria Teologica”

«L’Associazione nasce in seguito alle esperienze di incontri già tenuti negli anni 2023, 2024 e 2025 con l’iniziativa “Calabria Teologica”, che ha visto coinvolte le 12 diocesi calabresi» ha spiegato il presidente uscente Giovanni Amendola, che ha seguito il percorso di costituzione dell’organismo.

Per il neo presidente don Roberto Oliva, «il coinvolgimento delle diocesi calabre sarà una cifra caratterizzante del nostro impegno teologico, che sarà tanto più fecondo quanto più alimenterà una dimensione regionale».

I temi emersi nell’assemblea

Durante i lavori si è discusso della necessità di proseguire un cammino alla luce del Concilio Vaticano II e di interpretare i “segni dei tempi”, ossia le sollecitazioni che arrivano dai territori.

«La Calabria è una terra con grandi potenzialità ma anche con diversi problemi – ha detto don Oliva –. La voce dei teologi, anche laici, che operano sui territori, costituirà un apporto fondamentale per la vita ecclesiale e non della Calabria».

Il presidente ha inoltre richiamato la necessità di «fare rete tra studiosi di materie teologiche», sottolineando la funzione critica del pensiero teologico e la capacità di «sognare il futuro della nostra terra».

L’Associazione lavorerà in dialogo con l’Istituto Teologico Calabro “San Francesco di Paola”, con gli Istituti Superiori di Scienze Religiose e con le scuole di formazione teologico-biblica presenti sul territorio regionale.


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