L’olio del Nuorese e dell’Ogliastra trionfa nei concorsi nazionali
Dal prestigioso Ercole Olivario fino ai concorsi internazionali più autorevoli del settore, l’olio extravergine del Nuorese, prodotto dalle importanti aziende del territorio socie Coldiretti, continua a distinguersi e a portare in alto il nome della Sardegna. Si tratta di un comparto che, nonostante le difficoltà produttive legate all’ultima annata e alle criticità fitosanitarie, continua a dimostrare grande capacità di resilienza, qualità produttiva e forte identità territoriale. A brillare sono in particolare l’azienda Terracuza di Giacomo Nieddu, protagonista con una serie di importanti riconoscimenti nazionali e internazionali, e la Cooperativa Olivicoltori della Valle del Cedrino con il premio assegnato al frantoiano Luca Carrone per l’eccellenza nel lavoro di trasformazione, due esperienze unite da un filo comune fatto di qualità, professionalità, identità territoriale e capacità di innovare nel solco della tradizione.
L’olio extravergine prodotto nel territorio di Nuoro e Ogliastra continua a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nei mercati e nelle competizioni dedicate alle migliori produzioni italiane, come commenta Leonardo Salis, presidente ColdirettiNuoro-Ogliastra, sottolineando che si tratta di un percorso costruito grazie alla competenza delle aziende, alla valorizzazione delle cultivar autoctone e a un modello produttivo che punta su sostenibilità, biodiversità e cura maniacale della qualità. Per il direttore CODIRETTI Nuoro-Ogliastra, Alessandro Serra, nel Nuorese e in Ogliastra operano imprese che continuano a ottenere risultati di assoluto livello nei più importanti appuntamenti nazionali e internazionali, rappresentando al meglio il volto moderno dell’agricoltura sarda, radicata nella tradizione ma capace di innovare, investire e raccontare il territorio attraverso prodotti identitari e di altissima qualità. Dietro questi risultati ci sono sacrifici, competenze, passione e sempre più spesso il contributo dei giovani che stanno dando nuova forza al comparto con visione, ricerca e apertura verso nuovi mercati.

Cooperativa Valle del Cedrino, Luca Carrone
Tra le realtà protagoniste c’è l’azienda Terracuza di Giacomo Nieddu, che nelle ultime settimane ha conquistato importanti traguardi all’Ercole Olivario di Perugia, considerato uno dei più prestigiosi concorsi italiani dedicati all’olio extravergine di oliva. L’azienda ha ottenuto la menzione speciale come miglior olio biologico italiano con Terracuza Bio, registrando il punteggio più alto tra tutti gli oli biologici in concorso, il secondo posto nella categoria olive da tavola biologiche con le olive in salamoia fermentate al naturale Tonda di Cagliari e il primo posto nella categoria patè e creme di olive con Terracuza crema di olive piccante, realizzata con olive Bosana. Questi successi si aggiungono alla menzione speciale ricevuta al Sol d’Oro di Verona e alla recente selezione tra i finalisti del Leone d’Oro International. L’ultima annata in Sardegna è stata estremamente complessa sia dal punto di vista produttivo che per la forte pressione della mosca olearia, evidenzia Giacomo Nieddu, spiegando che per questo motivo ottenere tali riconoscimenti assume un significato ancora più profondo e rappresenta una forte motivazione, confermando che la direzione intrapresa nella ricerca e nel confronto costante con il panorama olivicolo sia quella giusta, nonostante le difficoltà legate a un territorio collinare che richiede lavorazioni manuali estreme e comporta costi di produzione molto elevati.
I riconoscimenti premiano anche il lavoro di squadra e l’importanza della filiera sarda. Nei giorni scorsi, a Tuttofood, è stato assegnato a Luca Carrone della Cooperativa Olivicoltori della Valle del Cedrino il riconoscimento Ercole Olivario dedicato ai frantoiani delle aziende vincitrici della XXXIV edizione del premio. Questo traguardo rappresenta un motivo di orgoglio per la Cooperativa e per le numerose aziende sarde che affidano le proprie olive alla struttura del Cedrino, punto di riferimento per la trasformazione e la valorizzazione delle produzioni del territorio. Ricevere un riconoscimento di questo livello valorizza il lavoro quotidiano svolto con passione e professionalità, sottolinea Luca Carrone, precisando che il premio appartiene a tutta la Cooperativa e alle aziende che ogni anno condividono un percorso orientato alla qualità. I risultati raggiunti dimostrano quanto sia fondamentale il lavoro di squadra tra chi opera in campagna e chi segue con attenzione tutte le delicate fasi della trasformazione delle olive, un successo che nasce da una filiera che lavora in sintonia e con grande attenzione ai dettagli, come dimostra la collaborazione con Giacomo Nieddu e l’azienda Terracuza.
Source link



