Un deposito di auto rubate e pezzi di ricambio scoperto nel Vibonese grazie ad un dispositivo antifurto
L’allarme è scattato per la presenza di un dispositivo di localizzazione abbinato ad un’autovettura oggetto di furto, avvenuto lo scorso 25 aprile a Napoli.
Quando la Polizia si è recata sul posto, all’interno di un’area privata adibita a deposito di parti di veicoli nel Comune di Filandari, gli agenti sono stati raggiunti da un uomo, il quale, in possesso sia delle chiavi utili all’apertura sia dei locali ivi presenti, che del cancelletto di ingresso all’area antistante, riferiva di essere il gestore dell’area interessata.
Una volta fatto accesso all’interno dell’area, gli investigatori hanno trovato, all’interno di uno dei capannoni presenti, alcune parti riconducibili al veicolo oggetto di furto, in relazione alle quali l’uomo non era in grado di fornire riscontri documentali circa il loro acquisto.
In considerazione del quadro delineatosi, si è dunque proceduto ad una perquisizione locale estesa ai capannoni adiacenti ed alle aree limitrofe.
Iniziativa che ha consentito di accertare la presenza di una vera e propria centrale di autovetture e pezzi di ricambio, risultati essere provento di furto.
In particolare, è stata rinvenuta una vettura priva di alcune parti che era stata rubata a Pizzo, un’altra vettura alla quale erano state già asportate componenti di carrozzeria, nonché sei motori di varie marche e tipologia, uno dei quali, a seguito degli immediati accertamenti esperiti da parte della Sezione di Polizia Stradale di Vibo Valentia parimenti intervenuto sul posto, è risultato anch’esso provento di furto.
Il materiale è stato repertato da personale del locale Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica e sottoposto a sequestro, mentre l’uomo, al termine delle formalità di rito, denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.
Source link




