Toscana

le guerre d’assedio al centro di un incontro

Grosseto. Venerdì 22 maggio, alle 17, nell’Aula delle Colonne della Fondazione Polo universitario grossetano di Grosseto, il professore Roberto Farinelli svolgerà una conferenza dal titolo “Scavare per vincere: la dimensione sotterranea della guerra d’assedio”.

Mura e torri, catapulte e arieti non raccontano tutta la storia dei conflitti che avvenivano durante il Medioevo. L’assedio era anche ingegneria, psicologia, tempi lunghi e il suo esito si decideva spesso sotto terra; qui si combatteva un’altra guerra fatta di gallerie, sabotaggi e crolli improvvisi. I genieri scavavano per intercettare e far cedere le protezioni nemiche dall’interno, trasformando il sottosuolo nel vero campo di battaglia. Le operazioni di mina e contromina erano duelli invisibili, ma decisivi tra assedianti e difensori. Una conferenza per scoprire le tecniche, i rischi e l’ingegno dietro le armi segrete che hanno caratterizzato molti assedi tra XI e XV secolo.

Roberto Farinelli, laurea in Lettere e Dottorato di ricerca in Archeologia medievale, deve a questa formazione e all’interesse per la documentazione d’archivio l’impostazione dei suoi studi sull’habitat e sulle dinamiche del potere rurale, condotte anche in una prospettiva storico-geografica, finalizzata alla comprensione dei rapporti con le risorse naturali del territorio. È autore di numerosi saggi e monografie dedicati all’archeologia dei castelli e delle attività minerarie e metallurgiche, alle dinamiche del popolamento e del dominio agrario, al paesaggio e all’economia del mondo contadino, agli itinerari della Maremma medievale. Collabora con amministrazioni locali, enti e istituzioni culturali per l’organizzazione di conferenze, convegni e l’aggiornamento di studenti e docenti.

L’incontro è organizzato dalla Società Dante Alighieri, in collaborazione con Fondazione Polo universitario grossetano.


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