Calabria

L’omaggio di Crotone alla Madonna di Capocolonna: migliaia di fedeli alla processione

«Il vero segno che questa sera possiamo chiedere a Maria è questo: che cresca tra di noi una responsabilità condivisa, capace di farsi carico gli uni degli altri; che il senso civico diventi contagioso, generando scelte coerenti e visibili; che la cura delle relazioni diventi stile quotidiano, fatto di attenzione, rispetto e ascolto». Sono le parole del vescovo Alberto Torriani, pronunciate ieri sera, durante le celebrazioni di chiusura della Festa della Madonna di Capocolonna.
La sacra effigie di Maria, dopo il pellegrinaggio che l’ha portata sul promontorio sacro nella notte tra sabato e domenica, ieri pomeriggio ha fatto ritorno in città, a piedi, così come prevede la tradizione del Settennale. E proprio sul numero sette ha voluto insistere il vescovo, che si è trovato a vivere la sua prima vera festa della patrona di Crotone, nel momento più importante, in occasione della festa grande. «Sette è un numero che ritorna – ha detto ancora il vescovo – .Ritorna nella vita, nelle tradizioni, nella memoria dei popoli. È come se il mondo stesso fosse stato “pensato” con questo ritmo dentro. Sette sono i giorni che danno forma al tempo (la settimana), che trasformano il susseguirsi dei momenti in una storia abitabile. Senza questo ritmo, il tempo sarebbe solo una corsa senza senso; con questo ritmo, diventa dimora». Un mare di persone ha accompagnato la sacra effigie di Maria di Capocolonna nel suo viaggio.
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