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Paola Turci su Francesca Pascale: «Due giorni dopo la separazione ero felice. Non l’ho più sentita, lei ha subito mandato avanti gli avvocati e io non più rivisto il mio cane»

Il matrimonio tra Paola Turci e Francesca Pascale, celebrato con rito civile nel 2022, è finito dopo due anni nell’estate del 2024. Ora la sessantunenne Turci, in un’intervista concessa al Corriere della Sera in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo Vita mia, è tornata a parlare della separazione. Ammettendo che dopo l’addio lei e Pascale non si sono più sentite: «Non siamo amiche. Io sono una persona pacifica e pacificatrice. Ho tentato di contattarla, non con grandi slanci, ma non mi è stato possibile raggiungerla. Lei dal giorno uno ha mandato avanti i suoi avvocati e di conseguenza io ho fatto lo stesso. Ora si parlano fra legali. C’è un accordo di riservatezza e non posso dire molto, anche se lei è stata la prima a parlare e mi è toccato mandarle delle diffide».

La cantante ha poi rivelato che «dopo due giorni dalla separazione ero felice. Forse un po’ disorientata ma woooah». E che i cinque anni vissuti con Pascale «nella Toscana bucolica mi sono pesati»: «Mi mancavano anche quelle cose stupide della vita cittadina che quando hai magari disprezzi, come i rumori della strada. Mi fa piacere sentire l’autobus che passa lontano, è un sintomo di presenza umana che è quello che mi è mancato. Per scrivere ho il bisogno di sentirmi “insieme”. Tornata a Roma, in un residence mentre sistemavo casa, il disco è nato in due mesi».

Lo scorso ottobre Pascale, ex di Silvio Berlusconi, parlando col Corriere aveva liquidato la storia con Turci definendola «una relazione tossica». Paola su questo punto le dà ragione: «Quello è vero. C’erano incomprensioni ed era sempre più marcata una differenza di vedute e di opinioni che all’inizio non c’era. Se incontrassi la persona che vedo in certi filmati adesso, come quello di Viareggio (in cui Pascale insulta dei manifestanti ProPal, ndr) eviterei di averci a che fare». Pascale, su Turci, aveva anche dichiarato: «Disprezzava Berlusconi, ma non il fatto di vivere in casa mia con il suo denaro». Parole a cui la sessantunenne cantante replica così: «Ho sempre vissuto delle mie forze e del mio lavoro, sono sempre stata autonoma. Il nostro legame andava oltre il fidanzamento, siamo state sposate, ma io avrei voluto vivere nella mia casa. Mi è mancata molto una casa che sentissi mia». Perché a casa di Francesca si è sempre «sentita ospite».

Nella nuova intervista Turci ha anche raccontato che fu Pascale a corteggiarla: «Mi ha conquistata con il suo essere simpatica e sveglia. È stata la prima e forse l’ultima volta in vita mia che mi sono innamorata di una donna, ma non la prima che mi sono innamorata di una persona». La cantante, che alle spalle ha anche un matrimonio col giornalista Andrea Amato (dal 2010 al 2012), qualche giorno fa aveva parlato dell’ex moglie anche nello studio di Verissimo, dove aveva dichiarato: «Potevo evitare di sposarmi. L’ho fatto per amore, il matrimonio lo voleva lei. Quando provo qualcosa mi lascio guidare dall’istinto, non dal pregiudizio, faccio quello che voglio». Cosa rimane di questo matrimonio? «Non rimane niente, solo un vissuto, un’esperienza. La mia famiglia ha saputo della fine della storia dai giornali».


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