scuole unite in un progetto educativo per la pace

SENIGALLIA – Ha preso forma a Senigallia il progetto della “Carovana dei Pacifici”, che ha coinvolto numerose scuole del territorio in un percorso condiviso di educazione alla pace culminato nella manifestazione finale del 15 maggio.
Un’iniziativa diffusa tra più istituti
Il progetto ha visto la partecipazione della Scuola Primaria Rodari (I.C. Senigallia “Marchetti”), della Scuola Primaria Leopardi (I.C. Senigallia Sud “Belardi”) e delle Scuole Primarie Pascoli e Vallone (I.C. Senigallia Centro “Fagnani”). Coinvolte anche la Scuola Primaria Crocioni (I.C. di Ostra), le Scuole Primarie G. Leopardi di Serra de’ Conti, A. Anselmi di Arcevia e la Secondaria di primo grado F. Palazzi di Arcevia (I.C. Arcevia, Serra de’ Conti e Montecarotto).
Hanno aderito inoltre le Scuole Primarie Palazzi di Ripe e Marconi di Monterado e le scuole dell’infanzia “Il Girasole” di Ripe, “Il Piccolo Principe” di Castel Colonna, “La Carica dei 101” di Ponterio e “Peter Pan” di Brugnetto (I.C. “Nori de’ Nobili” di Trecastelli).
Il progetto e l’ispirazione
L’iniziativa nasce dal lavoro di un gruppo di insegnanti e si ispira ai valori educativi di Mario Lodi, con l’obiettivo di promuovere una cultura della pace tra bambini e ragazzi.
Durante l’anno scolastico le scuole hanno portato avanti attività condivise, laboratori e momenti di riflessione sul tema della convivenza e della non violenza.
La marcia finale a Senigallia
Venerdì 15 maggio le Carovane dei diversi territori si sono ritrovate nel centro di Senigallia per una grande marcia insieme a studenti, docenti e famiglie. L’evento ha concluso una settimana interamente dedicata alla pace, durante la quale numerose classi hanno animato la città con iniziative e sfilate.
Un messaggio condiviso
I “Pacifici” realizzati dagli studenti sono stati esposti in città come simbolo del percorso educativo, mentre la partecipazione delle famiglie ha rafforzato il valore comunitario dell’iniziativa. «Promuovere questo percorso di riflessione – scrivono le insegnanti del coordinamento delle scuole – e lavorare per diffondere e rendere più efficace il messaggio di pace è stato il modo per fare la nostra parte, e speriamo di aver dato un altro piccolo grande contributo alla realizzazione di una società più giusta e rispettosa di tutti e tutte».




