Catania, tentò di uccidere la vicina di casa: il pm chiede 10 anni
La sostituta procuratrice di Catania, Lina Trovato, ha chiesto la condanna a 10 anni di reclusione per Valeria Razza, imputata per tentato omicidio aggravato della vicina di casa Loredana Aiello commesso, utilizzando un coltello, il 20 luglio 2025 al culmine di una lite per questioni condominiali. Il processo si celebra col rito abbreviato davanti al gup Pietro Antonino Currò. La vittima è costituita come parte civile assistita dall’avvocato Francesca Licitra. Durante l’udienza la difesa dell’imputata, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Lipera, ha «contestato la qualificazione giuridica del fatto prospettata dalla Procura» e ha chiesto «la derubricazione del reato da tentato omicidio a lesioni personali» perché, ha sostenuto, «le lesioni riportate dalla Aiello sono risultate guaribili in soli dieci giorni e non hanno interessato organi vitali, circostanze che, secondo la difesa, mal si concilierebbero con la contestazione del tentato omicidio».
Source link




