Cna Padova-Rovigo e Bitonci insieme per lo sviluppo economico del territorio

Programmazione degli strumenti regionali, accesso al credito, fondi di rotazione, valorizzazione delle competenze artigiane, passaggio generazionale, giovani e semplificazione amministrativa. Sono queste le priorità che gli artigiani di Cna Padova e Rovigo hanno posto all’assessore allo Sviluppo economico della Regione Massimo Bitonci durante l’incontro che si è svolto questa mattina, 15 maggio, nella sede dell’associazione.
Tra i temi principali, quello della programmazione regionale su credito, contributi e strumenti per gli investimenti. Negli ultimi anni, infatti, molte aziende hanno dovuto muoversi in un contesto caratterizzato da bandi a finestra, tempistiche ravvicinate e difficoltà nel prevedere l’uscita delle misure. In questo quadro, la Regione può svolgere un ruolo decisivo non solo mettendo a disposizione risorse, ma anche offrendo una cornice leggibile.
Cna chiede di definire una programmazione regionale chiara degli strumenti per credito, contributi e investimenti; di valutare la possibilità di calendari indicativi delle principali misure, anche per filoni tematici; di rendere più prevedibili le opportunità regionali, evitando che le imprese debbano inseguire bandi con tempi troppo stretti.
Sul fronte dei fondi di rotazione e degli strumenti finanziari dedicati a giovani e donne, l’associazione sollecita il superamento della logica dei bandi “a sportello temporale”, a favore, invece, di misure sempre aperte.
Altro tema caro ai piccoli imprenditori è quello dell’energia e degli strumenti per ridurre l’impatto del caro bollette. In questo senso va la richiesta di Cna di intervenire attraverso le politiche di sviluppo economico e di sostegno agli investimenti, per rendere rendere gli interventi di installazione e manutenzione degli impianti più accessibili e programmabili anche valorizzando il ruolo delle imprese installatrici e manutentrici del territorio come presidio tecnico qualificato nella transizione energetica. Cna ha chiesto di introdurre strumenti regionali semplici e accessibili per famiglie, condomini e piccole imprese che intendono intervenire sugli impianti esistenti e di favorire campagne informative e percorsi di qualificazione professionale per rendere più chiari obblighi, opportunità e benefici legati alla corretta manutenzione degli impianti.
Ma in un contesto in cui circa un terzo delle imprese del territorio è gestita da un over 60, non poteva mancare una riflessione sul passaggio generazionale. Qui Cna esprime il suo pieno apprezzamento alla proposta di finanziamento di un fondo Staffetta” per facilitare il passaggio generazionale nelle imprese artigiane.
«Non ci manca voglia di investire ma la capacità di programmare – ha affermato Luca Montagnin, presidente di Cna Padova e Rovigo. – L’incontro con l’assessore Bitonci è un’opportunità per costruire una progettualità condivisa».
«Stiamo mettendo in piedi una serie di strumenti coerenti con un programma regionale di sviluppo di lungo termine sul fronte dell’energia, degli investimenti, del supporto all’imprenditoria», ha aggiunto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci.
Source link




