Fertilizzanti, in arrivo un piano d’azione della Ue
BRUXELLES – La Commissione europea dovrebbe presentare martedì 19 maggio un piano d’azione per meglio affrontare il fortissimo rincaro dei prezzi dei fertilizzanti provocato dalla guerra in Medio Oriente. Tra le altre cose l’esecutivo comunitario dovrebbe annunciare a favore del mondo agricolo nuovi aiuti finanziari. Bruxelles è consapevole che la crisi attuale potrebbe addirittura costringere gli agricoltori a ridurre le superfici coltivate, a tutto danno del principio di autosufficienza europea in campo alimentare.
L’atteso piano d’azione dovrebbe presentare nuovi aiuti finanziari; promettere anticipi nella distribuzione degli aiuti previsti dalla politica agricola comune nel 2021-2028; incitare a forme di risparmio; facilitare la nascita di un mercato dei fertilizzanti biologici. Su quest’ultimo fronte la Commissione europea vuole anche modificare le attuali regole per facilitare nei e tra i paesi membri l’utilizzo e la compravendita di concime e di digestato (vale a dire le materie organiche decomposte).
La produzione di fertilizzanti richiede molta energia, soprattutto gas, nonché numerose materie prime, quali il fosfato, l’ammonio, l’azoto. L’aumento del costo dell’energia – ieri ancora il petrolio era sopra ai 100 dollari il barile – ha un impatto evidente sui prezzi dei fertilizzanti. Le ricadute sui prezzi alimentari e sui consumi sono evidenti. Il 35–45 % dei fertilizzanti utilizzati in Europa è di produzione interna, mentre il 55–65 % dipende dalle importazioni o da fattori di produzione importati.
Secondo dati di mercato, nel quarto trimestre del 2025 i prezzi dei fertilizzanti in Europa erano del 62% più elevati rispetto al 2020. In aprile di quest’anno i fertilizzanti azotati costavano il 70% in più rispetto alla media del 2024. I paesi con il maggiore impiego di fertilizzanti a base di fosforo in agricoltura sono stati nel 2023 la Francia, la Polonia, la Germania, la Spagna, l’Italia e la Romania; insieme, hanno rappresentato quasi il 75% del consumo totale dell’Unione europea.
I più colpiti dall’andamento dei prezzi dei fertilizzanti sono i produttori di cereali, che oltre a un calo dei listini di vendita in questi anni subiscono ora un aumento dei costi di produzione in un settore nel quale già nel 2023, prima dell’attuale crisi in Medio Oriente, i fertilizzanti rappresentavano il 16% dei costi totali di produzione. I principali produttori di cereali in Europa sono la Francia, la Germania, la Polonia, la Spagna e la Romania, secondo le statistiche Eurostat del 2023.
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