Piemonte

Alla scoperta della spiaggia “segreta” di Verbania da Bandiera Blu: come arrivare

VERBANIA – Esistono angoli del Lago Maggiore che sembrano immuni al turismo di massa, piccoli gioielli naturalistici dove il paesaggio lacustre si fonde con la natura più incontaminata. Uno di questi è la Spiaggia di Isolino Vecchio, un’oasi incastonata all’interno della Riserva Naturale del Fondotoce a Verbania, appena insignita della Bandiera Blu 2026.

Lontana dal rumore del traffico e dalle spiagge affollate dei centri cittadini, questa caletta rappresenta la meta ideale per chi cerca un’esperienza immersiva nel verde del Basso Piemonte, a patto di conquistarsela con una passeggiata o una pedalata.

Un angolo caraibico sul Lago Maggiore

Ciò che rende unica la spiaggia di Isolino Vecchio è il suo isolamento, infatti non è possibile arrivarci in automobile. Gli unici mezzi consentiti sono i piedi o la bicicletta, deviando dalla pista ciclabile principale e attraversando un breve sentiero sterrato e pianeggiante che taglia il bosco della riserva.

Una volta superata la vegetazione, lo scenario che si apre restituisce una Sabbia bianca finissima e delle Acque cristalline ed eccellenti, la cui qualità è certificata dal Portale Acque del Ministero della Salute, che la definisce eccellente. A questo paradiso si aggiunge anche la particolarità del brivido freddo del Toce, che si trova proprio in corrispondenza della spiaggia e de lì che avviene l’immissione del fiume Toce nel lago.

Questo rende l’acqua particolarmente fredda, perfetta per rinfrescarsi durante le torride giornate estive.

Consigli utili per chi visita Isolino Vecchio

Trattandosi di un ambiente tutelato all’interno della Riserva Naturale del Fondotoce, l’area richiede rispetto e accortezza da parte dei visitatori.

La spiaggia è a libero accesso, ma le sue dimensioni sono ridotte, quindi è consigliabile arrivare presto nelle giornate festive o nei weekend estivi. Inoltre, la presenza dei cani è formalmente tollerata. Tuttavia, date le dimensioni esigue della spiaggia, le autorità e gli avventori abituali consigliano di evitare di portare animali per prevenire problemi legati alla vicinanza forzata con persone o altri cani in spazi così ristretti.

Come arrivare: l’itinerario ciclopedonale

Il percorso per raggiungere questo paradiso nascosto è di per sé un’esperienza panoramica che parte dal vicino borgo di Feriolo. Ecco le indicazioni passo dopo passo:

  1. Punto di partenza: La pista ciclopedonale inizia nei pressi dello svincolo autostradale della A26 (lato lago).

  2. Verso Feriolo: Si percorre il tratto parallelo alla Strada Statale 33 fino a giungere nel pittoresco borgo di Feriolo.

  3. Il lungolago: Attraversato il villaggio e il suo affascinante lungolago, ci si immette in Via Mazzini.

  4. L’ingresso nella Riserva: Da Via Mazzini ci si ricollega alla pista ciclopedonale che corre parallela a Via 42 Martiri, procedendo fino all’ingresso del campeggio “Isolino” a Verbania-Fondotoce.

  5. L’ultimo tratto: Da qui, si abbandona la strada e si accede agli ampi sentieri sterrati immersi nella natura che costeggiano il fiume Toce, fino a sbucare direttamente sulla sabbia bianca della spiaggia.

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