sigilli a “La Vecchia Pineta” e ai “Bagni Vittoria”
Un terremoto giudiziario scuote il litorale romano proprio alle soglie della stagione estiva. In un’operazione coordinata dall’VIII Dipartimento della Procura della Repubblica di Roma, le forze dell’ordine hanno messo i sigilli a due storici stabilimenti balneari di Ostia: “La Vecchia Pineta” e i “Bagni Vittoria”.
L’accusa, pesante, è quella di occupazione abusiva di suolo demaniale: le strutture erano in piena attività nonostante fossero prive di una concessione valida.
Il doppio colpo tra sequestri probatori e d’urgenza
Il primo blitz è scattato ai “Bagni Vittoria”. Gli investigatori della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, insieme agli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale, ai finanzieri del 6° Nucleo Operativo Metropolitano e agli uomini della Capitaneria di Porto, hanno accertato che lo stabilimento operava in totale assenza di titoli. Risultato: sequestro probatorio d’iniziativa dell’intera struttura.
Poche ore dopo, nel primo pomeriggio, è arrivato il secondo colpo. I sigilli sono stati apposti a “La Vecchia Pineta”, iconico stabilimento del lungomare ostiense.
In questo caso, il Pubblico Ministero ha disposto un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, rilevando che la società occupante non possedeva più i requisiti e i titoli demaniali necessari per gestire l’area.
La “task force” sulla legalità
L’intervento odierno non è un episodio isolato, ma il tassello di un mosaico investigativo molto più ampio. La Procura ha infatti acceso un faro su tutte le 67 concessioni demaniali marittime del litorale capitolino.
Una direttiva recepita prontamente dal Campidoglio, che ha istituito un “Ufficio di scopo” presso il Dipartimento Patrimonio. L’obiettivo è incrociare i dati degli archivi edilizi con quelli demaniali per mappare l’esatto stato della legalità sul mare di Roma.
L’ombra della corruzione sul litorale
A muovere le indagini è la volontà di spezzare il sistema di irregolarità svelato dalle recenti sentenze del Tribunale di Roma, che hanno portato alla luce episodi di corruttela nella gestione delle spiagge.
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