la prevenzione orale si impara a scuola.
Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie
Farà tappa domani, mercoledì 13 maggio, e martedì prossimo, 19 maggio, all’Istituto Comprensivo “Petrarca” di Montevarchi (Arezzo) il progetto “Prevenzione patologie odontoiatriche in età evolutiva” promosso da Ufficio Scolastico Regionale Toscana, ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) Toscana, Fondazione ANDI E.T.S. e Mentadent. Giunto alla 3° edizione, quest’anno triplica il numero dei partecipanti rispetto al 2025 e sino alla fine dell’anno scolastico in corso, quasi 2.000 bambini toscani appartenenti a 52 istituti scolastici distribuiti, per la prima volta, in tutte le 10 province della Regione, saranno coinvolti, all’interno delle loro classi, in alcune speciali lezioni di salute orale che li aiuteranno a prendersi cura della propria bocca e a prevenire carie, infiammazioni gengivali e altre patologie del cavo orale. “Siamo partiti tre anni fa con un’edizione pilota che, man mano, è cresciuta progressivamente coinvolgendo sempre più scuole e studenti” – spiega Nicola Neri Serneri, dirigente dell’Ufficio III dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana – “e quest’anno possiamo contare su una partecipazione attiva di tutte e 10 le province della regione. La scuola rappresenta un presidio fondamentale di educazione e inclusione: attraverso iniziative come questa possiamo raggiungere moltissimi bambini e fornire alle famiglie strumenti concreti per adottare comportamenti salutari”. Oltre agli incontri con gli studenti, infatti, sono previsti anche momenti di confronto dedicati a insegnanti e genitori per rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglie e professionisti della salute. “In Italia, e anche nella nostra Regione, sono ancora tanti i bambini e gli adolescenti che presentano carie, lesioni dello smalto, disturbi gengivali e problematiche ortodontiche di vario tipo” – dichiara Marco Ugoni, vicepresidente vicario di ANDI Toscana. “Patologie che possono essere contrastate attraverso la prevenzione precoce e i controlli periodici. I genitori svolgono un ruolo determinante nella costruzione delle abitudini quotidiane dei bambini ed è proprio attraverso la collaborazione tra dentisti, scuola e famiglie che possiamo promuovere una cultura della prevenzione efficace e duratura”. “Portare i dentisti direttamente nelle classi” – aggiunge Evangelista Giovanni Mancini, presidente di Fondazione ANDI E.T.S. – “significa offrire ai bambini l’opportunità di conoscere l’importanza della salute orale in un contesto positivo e familiare. È un modo concreto per costruire consapevolezza e responsabilità verso la propria salute fin dai primi anni di vita”. “L’educazione all’igiene orale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere la prevenzione e diffondere comportamenti corretti tra i più giovani. Un gesto quotidiano semplice, come lavarsi i denti in modo regolare e accurato, è il primo passo concreto per proteggere davvero la salute della bocca, oggi e domani” – conclude Ugo De Giovanni, General Manager Personal Care Unilever Italia. “Progetti come questo permettono di portare l’educazione all’igiene orale direttamente nei luoghi nei quali i bambini crescono e imparano, contribuendo a costruire una maggiore consapevolezza sulla salute della bocca”.
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