Soccorso alpino altoatesino, 14.300 interventi e oltre 30.000 ore donate – Cronaca
BOLZANO. Sono stati circa 14.300 gli interventi registrati nel 2025 dal Soccorso alpino e speleologico altoatesino nei diversi ambiti di frequentazione della montagna. Il dato è stato illustrato durante l’assemblea annuale dell’8 maggio, alla presenza dei capistazione e dei vice delle 22 stazioni, del direttivo guidato dal presidente Alberto Covi e dei rappresentanti dei gruppi tecnici.
A colpire maggiormente i presenti è stato il peso crescente degli incidenti in mountain bike. Le uscite legate a questo tipo di attività sono ormai diventate la terza causa di intervento per le squadre del soccorso alpino altoatesino, confermando l’aumento dei rischi connessi alla frequentazione dei sentieri su due ruote.
Anche nel 2025 è rimasto molto alto l’impegno dei volontari. Le ore donate dai membri del soccorso alpino hanno superato abbondantemente quota 30.000, a conferma del ruolo svolto ogni anno a favore della collettività e della sicurezza in montagna.
Nel corso dell’anno, grazie a contributi pubblici e privati, sono stati acquistati tre nuovi mezzi di intervento destinati alle squadre della Val di Funes, della Val Gardena e alla squadra speleologica. Il Cnsas altoatesino può contare complessivamente su 642 soccorritori volontari e guide alpine di lingua tedesca, italiana e ladina, distribuiti in 21 stazioni di soccorso alpino e una di soccorso speleologico.




