Treni, estate da incubo in Friuli: chiudono tre linee ferroviarie

Nuova estate di lavori sulle ferrovie del Friuli Venezia Giulia. Dopo i cantieri degli ultimi mesi, Rfi ha annunciato una nuova serie di interruzioni che interesseranno diverse tratte regionali e internazionali tra maggio e agosto, con ripercussioni sulla circolazione dei treni e servizi sostitutivi per i passeggeri.
Gli interventi
Il primo intervento riguarderà la linea Venezia-Trieste nel tratto tra Cervignano e Portogruaro, che resterà chiuso dal 19 al 24 maggio. Lo stop servirà a consentire il rinnovo della travata metallica del ponte sul fiume Livenza e altre lavorazioni collegate all’elettrificazione della linea. Durante il periodo di chiusura il servizio sarà garantito con autobus sostitutivi, anche se alcuni treni meno frequentati potrebbero essere cancellati.
Estate di lavori anche sulla Casarsa-Portogruaro
Dal 13 luglio al 23 agosto toccherà invece alla linea secondaria tra Casarsa e Portogruaro. In questo caso i lavori riguarderanno soprattutto l’elettrificazione della tratta, un intervento destinato a eliminare progressivamente i convogli diesel e ridurre l’impatto ambientale della linea.
Stop totale sulla Udine-Tarvisio
Tra i cantieri più delicati c’è però quello previsto sulla Udine-Tarvisio. Dal 22 agosto al 20 settembre la linea sarà completamente chiusa per la sostituzione delle piastre ferroviarie. L’intervento interesserà un nodo strategico per i collegamenti internazionali, in particolare per il traffico merci tra il porto di Trieste e i mercati dell’Europa centrale. Secondo quanto emerso, gran parte del traffico merci verrà deviato sulla linea del Brennero, mentre ulteriori stop sono previsti tra il 2027 e il 2028.
Il piano nazionale di Rfi
Rfi spiega che il nuovo modello di lavori concentrati in periodi definiti punta a rendere più efficienti gli interventi e a ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione nel lungo periodo. Durante l’estate i cantieri interesseranno anche altre linee italiane, comprese quelle dell’alta velocità Milano-Venezia e Verona-Vicenza. Nel 2025 sulla rete ferroviaria nazionale sono previsti circa 1.300 cantieri tra grandi opere, manutenzioni e aggiornamenti tecnologici, per investimenti complessivi pari a 11,6 miliardi di euro.
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