Furto al cimitero di Ora: ladri rubano le grondaie in rame sopra i loculi – Bassa Atesina
ORA. Furto insolito, che ha disturbato non poco i residenti, al cimitero di Ora, dove i ladri – che si sono introdotti probabilmente nelle ore notturne – hanno rubato le grondaie in rame che si trovano proprio sopra alla zona dei loculi. La tettoia è rimasta ma l’acqua, durante le recenti precipitazioni, ha dato non poco fastidio a chi andava a trovare i propri cari. Il vicesindaco: «Dispiace che ci sia qualcuno che possa anche solo pianificare un furto al camposanto».
C’è chi, comprensibilmente infastidito, ha ritenuto opportuno diffondere la notizia, confermata anche dal vicesindaco Stefano Sgarbossa
«È un fatto vero purtroppo. Erano di rame e qualcuno ha intravisto la possibilità di ottenere un facile guadagno. Certo, resta l’amarezza che ci sia chi possa anche solo pensare di andare a rubare in un camposanto».
I residenti: «Un fatto vergognoso»
«Alcuni giorni fa – sottolinea uno dei residenti che si sono rivolti all’Alto Adige – sono stato al cimitero e, nella circostanza, ho notato che le grondaie e i relativi canali di scolo del tetto, posti a protezione dei loculi, erano stati accuratamente smontati e non sono più presenti. Successivamente, confrontandomi con altri paesani presenti, ho appreso che la suddetta copertura, che era in rame, era stata oggetto di furto. Dal nostro punto di vista si tratta di un episodio raccapricciante. L’idea – conclude il cittadino della Bassa – che ci sia qualcuno che colpisca al cimitero, in un luogo dove la gente si raccoglie a pregare, è davvero vergognosa».
Quanto si guadagna rivendendo il rame
Basta googlare per capire quanto questo mercato sia “interessante” per i ladruncoli di turno. Vendere rame usato è redditizio, con quotazioni da 3,50 a quasi 7 euro al chilo per il materiale pulito. Il prezzo oscilla in base al mercato, alla purezza e alla quantità venduta. È un materiale richiesto nei settori elettrico e idraulico.




