in 30 mila per la frittura dei record – Lavocedigenova.it

La 74ª edizione della Sagra del Pesce di Camogli va in archivio confermandosi uno degli eventi più amati e identitari della Liguria. Nonostante il meteo incerto, circa 30 mila persone hanno affollato il borgo marinaro durante la tre giorni di festa, testimoniando un successo che ha superato ogni aspettativa.
Fulcro della manifestazione è stata, come da tradizione, Piazza Colombo. Davanti al celebre “padellone”, simbolo della città, migliaia di persone si sono messe in coda fin dalle prime ore del mattino per ricevere una delle porzioni di frittura distribuite gratuitamente. In totale sono stati cucinati 400 chili di pesce, fornito dalla ditta Martini, utilizzando 3.000 litri di olio “Fritto Libero!” messo a disposizione dall’Oleificio Zucchi.
L’evento è stato reso possibile da un’imponente macchina organizzativa che ha visto impegnati 200 volontari e circa 100 addetti alla sicurezza. Il sindaco Giovanni Anelli ha così commentato: “Una grande soddisfazione per tutti noi e per l’intera città poter continuare una tradizione che è stata ideata dai nostri nonni e che si tramanda di generazione in generazione con lo stesso entusiasmo e la stessa forza identitaria di una comunità di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della festa”.
Il prologo di sabato sera ha celebrato il legame profondo tra la comunità e il suo patrono, San Fortunato. Dopo la solenne processione, conclusasi con la spettacolare “rincorsa” dei portatori sulla scalinata della basilica, l’attenzione si è spostata sui falò dei quartieri. Le sculture di quest’anno hanno reso omaggio al cinema e alla pace: il quartiere Porto ha realizzato un cartoccio di pop-corn con un personaggio dei Gremlins, il Pinetto una vettura di Cars e il Rissêu un carro armato colorato con la scritta “Peace!”.
La cerimonia ufficiale è stata anche l’occasione per premiare i talenti locali, come la graphic designer Denise Bozzo, autrice del logo della Sagra 2026. Non sono mancati i momenti di commozione quando è stata consegnata una targa in memoria di Giuliano Bardocci, colonna storica della Pro Loco recentemente scomparsa.
La manifestazione ha inoltre ribadito il proprio respiro nazionale attraverso il “Patto d’Amicizia” con Castellabate, i cui rappresentanti hanno partecipato attivamente ai festeggiamenti in attesa di accogliere la delegazione camoglina per la festa del Pescato di Paranza a fine maggio. Con 80 pullman turistici arrivati in città e un’organizzazione definita “senza sbavature”, Camogli dà già appuntamento alla 75ª edizione nel 2027.



