Danni in casa dell’imprenditore, processo alle battute finali

Prosegue davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere il processo che vede imputate Valentina Torino, residente ad Alvignano, e Ilaria Siciliano, di Alife, accusate a vario titolo di violazione di domicilio, deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Secondo quanto contestato dal pubblico ministero Anna Ida Capone, le due donne si sarebbero introdotte nell’abitazione dell’imprenditore alvignanese Giuseppe Ponticorvo, loro conoscente, arrecando danni a diversi beni presenti nell’immobile. In particolare, stando all’impianto accusatorio, sarebbero stati deturpati alcuni quadri di pittura contemporanea custoditi nell’abitazione, tra cui due opere su tela attribuite agli artisti Toffoletti e Di Genni, ritenute di valore e risultate gravemente danneggiate.
La Procura contesta inoltre alle imputate di aver imbrattato capi di abbigliamento appartenenti a Ponticorvo utilizzando bottiglie di vino e spumante, oltre ad aver danneggiato le pareti di un ripostiglio e parte del mobilio presente nell’abitazione. Nel corso dell’episodio sarebbero stati anche distrutti alcuni vasi in ceramica.
I fatti risalgono al 2021, quando Giuseppe Ponticorvo, assistito dagli avvocati Raffaele Gaetano e Gaetano Crisileo, presentò querela presso la Stazione dei Carabinieri di Alvignano denunciando quanto accaduto. Da quell’esposto prese avvio un’indagine delegata dall’Autorità giudiziaria ai militari dell’Arma locale, culminata poi nel procedimento penale attualmente in corso.
Nel processo, Ponticorvo si è costituito parte civile attraverso gli avvocato Raffaele e Gaetano Crisileo. Nel corso dell’ultima udienza, celebrata davanti al giudice Luigi Ferraiuolo, sono stati ascoltati i testimoni della difesa. Valentina Torino è difesa dagli avvocati Giuseppe Rochira e Giusy Torino, mentre Ilaria Siciliano è assistita dall’avvocato Dario Mancino.
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