concluso il campo della Croce Rossa toscana
Follonica (Grosseto). Si è concluso sotto la pioggia “SpringStage Plus” 2026, il grande campo regionale della Croce Rossa Italiana della Toscana che per tre giorni ha trasformato Follonica in un laboratorio operativo dedicato alla formazione, alle esercitazioni e alla condivisione di esperienze tra volontarie e volontari provenienti da tutta la regione.
Durante questo fine settimana circa 280 volontarie e volontari hanno preso parte a numerose attività addestrative, confrontandosi con scenari complessi e realistici che hanno coinvolto differenti specializzazioni della Croce Rossa Italiana, in un percorso immersivo capace di unire formazione tecnica, cooperazione e spirito associativo.
Nella giornata centrale del campo hanno portato il loro saluto la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, Giovanni Massini e Alessia Mugnai Poggesi, della Protezione Civile e difesa del suolo della Regione Toscana, il sindaco di Follonica, Matteo Buoncristiani, e l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Follonica, Giorgio Poggetti, che hanno visitato il campo, confrontandosi con volontari e operatori impegnati nelle esercitazioni. Il campo attendato, eretto nell’area di raccolta designata della Protezione Civile del Comune di Follonica, aveva come scopo anche quello di testare la tenuta dell’allestimento di un campo di emergenza per la popolazione in caso di necessità reali.
Le esercitazioni
Tra gli scenari principali, quello realizzato con la partecipazione del Centro di aviazione della Guardia di Finanza di Pratica di Mare e della sezione aerea della Guardia di Finanza di Pisa del Comando regionale Toscana della Guardia di Finanza, presenti con due elicotteri. Le attività hanno previsto lezioni pratiche dedicate alle squadre Opsa, sull’avvicinamento in sicurezza agli elicotteri a terra, seguite dall’imbarco del personale Opsa e delle relative attrezzature verso il lago del Bicocchi, dove l’esercitazione è proseguita con simulazioni di recupero di persone in pericolo in ambiente acquatico.
Ampio spazio anche agli scenari specialistici Cbrn, sviluppati con il supporto del personale della Asl Toscana Sud Est. Le squadre coinvolte hanno simulato interventi di decontaminazione attraverso l’utilizzo della stazione di decontaminazione messa a disposizione dalla Asl, testando procedure operative e coordinamento tra differenti professionalità.
Tra le attività più articolate anche lo scenario Search and Rescue a Punta Falcone, dedicato alla ricerca dispersi in ambiente impervio, condotto attraverso l’impiego congiunto di droni Uas, unità cinofile e personale Smts. Le operazioni si sono protratte anche in orario notturno, permettendo di testare sia l’utilizzo di telecamere termiche sia la conduzione in sicurezza delle ricerche notturne a piedi.
Una parte importante del programma è stata inoltre dedicata agli scenari tra i più identitari del movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Nell’ambito delle attività Rfl (Restoring family links), i volontari hanno simulato l’assistenza a quaranta turisti di origine peruviana coinvolti in un’alluvione e privi di documenti dopo il soccorso. Gli operatori della Cri hanno quindi applicato le procedure di tracing e di raccolta dei messaggi “Safe and Well”, fondamentali per ristabilire i contatti familiari in emergenza.
Parallelamente si sono svolte anche le attività sviluppate insieme a personale Ifrc (International federation of Red Cross and Red Crescent Societies), focalizzate sulla sicurezza degli operatori in missione internazionale e sul comportamento in contesti complessi, un tema tristemente attuale in questo momento storico in cui molti operatori umanitari stanno perdendo la vita nei teatri di guerra. I partecipanti hanno affrontato simulazioni realistiche di checkpoint militari in aree critiche e scenari legati alla gestione di popolazioni sfollate interne (Internally Displaced People), mettendo alla prova capacità operative, gestione dello stress e approccio umanitario.
Un momento prezioso di confronto e formazione anche per i presidenti dei comitati territoriali, nell’ambito di un percorso sostenuto da Cesvot, dedicato agli strumenti per la raccolta fondi e alle strategie di valorizzazione del volontariato, con approfondimenti su comunicazione, accoglienza, fidelizzazione dei volontari e sviluppo delle attività associative.
“Un’edizione che ha visto più di 280 volontari da tutta la regione impegnati in esercitazioni su scenari che poi ci troviamo a fronteggiare nella realtà – dichiara il presidente regionale della Cri Toscana, Lorenzo Andreoni -. Lo scopo del campo non è solo formativo, ma anche di coesione e divertimento: un momento di scambio tra volontari, di esperienze e incontri speciali. Un sentito ringraziamento al Centro di aviazione della Guardia di Finanza di Pratica di Mare e alla sezione aerea della Guardia di Finanza di Pisa del Comando regionale Toscana della Guardia di Finanza, che hanno reso le nostre esercitazioni davvero scenografiche con i loro elicotteri, alla Asl Toscana Sud Est e a Cesvot per la preziosa collaborazione. Una menzione particolare alla popolazione di Follonica, che ci ha accolto con curiosità ed entusiasmo, al suo sindaco e all’assessore alla Protezione Civile, facendoci sentire a casa”.
“SpringStage Plus 2026” è uno dei principali appuntamenti regionali dedicati alla formazione immersiva e multidisciplinare della Croce Rossa Italiana in Toscana, capace di integrare attività operative, cooperazione interforze e scenari umanitari internazionali in un unico grande campo addestrativo reso possibile grazie al contributo instancabile delle volontarie e dei volontari.

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