Lotta alla Xylella, 1.500 nuovi alberi per la rigenerazione olivicola
Sono 1.500 gli ulivi resistenti alla xylella che l’azienda Mapei ha voluto donare nell’ambito delle attività che da tempo sono promesse in Salento da OlivaMi, associazione no-profit che promuove la riforestazione delle campagne distrutte dall’epidemia dovuta al batterio. Gli ulivi sono stati già tutti piantati a Calimera, in provincia di Lecce. Questa mattina è stata inaugurata la targa dell’uliveto ‘Mapei’ situato tra Martano e Calimera e c’è stata una donazione simbolica di alcuni ulivi a una rappresentanza degli agricoltori locali. Presenti tra gli altri l’amministratore delegato di Mapei, Veronica Squinzi, ed il vicepresidente e assessore regionale al Welfare Cristian Casili. “Sostenendo il progetto di rigenerazione e riforestazione promosso da OlivaMi, vogliamo – ha dichiarato Veronica Squinzi – compiere anche un gesto concreto per promuovere un modello sostenibile di recupero ambientale, rilancio agricolo e tutela del patrimonio culturale e produttivo del territorio in cui operiamo”.
Attraverso il modello dell’adozione a distanza delle piante, l’associazione Olivami ha realizzato oltre 350 giardini aziendali, con la messa a dimora di circa 25.000 nuovi alberi e la produzione di 30.000 litri di olio. “L’uliveto diventa un’infrastruttura produttiva capace di generare valore nel tempo. La collaborazione con Mapei va in questa direzione: creare un collegamento diretto – ha sottolineato il presidente dell’associazione OlivaMi, Alessandro Coricciati – tra imprese che investono nel territorio e l’agricoltura locale”.




