Sardegna

Dermatite nodulare bovina, confermato nuovo focolaio nel Sud Sardegna – Cagliaripad.it

Crediti foto: Regione Sardegna

Non si ferma l’allerta sanitaria nel sud-est della Sardegna. Lo scorso 6 maggio, un nuovo focolaio di Lumpy Skin Disease (LSD), nota come dermatite nodulare contagiosa dei bovini, è stato confermato nel territorio di San Vito. La notifica ufficiale è giunta dai servizi veterinari della ASL di Cagliari e dagli uffici competenti della Regione Sardegna.

Il quadro epidemiologico nella zona del Sarrabus e del Gerrei è in costante evoluzione. Sebbene dal 24 aprile siano stati dichiarati ufficialmente estinti due focolai (uno a Muravera e uno a Villaputzu), l’attenzione resta altissima a causa della persistenza del virus in altre località. Attualmente risultano attivi i focolai nei seguenti comuni: Ballao, Muravera (due siti ancora monitorati) e San Vito (l’ultimo rilevato il 6 maggio).

Per bloccare la diffusione della patologia, che colpisce i bovini causando noduli cutanei e gravi danni produttivi, i veterinari della ASL di Cagliari hanno già avviato le procedure di abbattimento degli animali infetti individuati nel focolaio di San Vito. Contestualmente, è stata definita una vasta zona di protezione che copre un raggio di 50 chilometri dal punto del contagio.

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