Taxi, a Bolzano dieci nuove licenze
Alla fine arriva una decina di licenza. La giunta comunale di Bolzano ha approvato questa mattina la delibera per l’assegnazione di 10 nuove licenze taxi cittadine. La proposta, presentata dall’assessora alla Mobilità Johanna Ramoser, prevede anche l’avvio della procedura pubblica per il relativo bando. La novità più significativa riguarda l’accessibilità: cinque delle nuove licenze saranno infatti riservate a veicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità. Mezzi che potranno comunque essere utilizzati anche per il normale servizio taxi, ma con una priorità specifica verso le esigenze di utenti con mobilità ridotta. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è rafforzare e modernizzare il servizio pubblico, aumentando il numero di taxi disponibili e riducendo i tempi di attesa in città. Anche nelle ore notturne.
La delibera definisce anche i contributi economici previsti per l’assegnazione delle licenze. Per quelle ordinarie l’importo stabilito è di 100.000 euro, che scendono a 75.000 euro per chi si impegnerà a svolgere servizio notturno per almeno otto anni dal rilascio della licenza. Per i taxi attrezzati al trasporto di persone con disabilità il contributo richiesto sarà invece di 40.000 euro. In tutti i casi è prevista inoltre una riduzione del 5% per chi utilizzerà veicoli elettrici. Come previsto dalla normativa, l’80% degli importi raccolti attraverso i contributi verrà redistribuito agli attuali titolari di licenza taxi, mentre il restante 20% resterà nelle casse comunali e sarà destinato a iniziative di controllo e miglioramento della qualità degli autoservizi pubblici non di linea. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Claudio Corrarati, che ha sottolineato il nuovo clima nei rapporti con la categoria. “Con questa delibera – dichiara il sindaco – si può dire superato definitivamente anche il rapporto di contrasto che si era creato nel corso del precedente mandato amministrativo tra Amministrazione comunale e rappresentanti della categoria, ricostruendo così quel rapporto di collaborazione e fiducia necessario per offrire servizi adeguati ai nostri cittadini”.
✍️ Alan Conti




