Regione, 209 milioni per la Sanità. “Più servizi, più visite, più ospedali” – Torino Oggi

“La variazione di Bilancio approvata oggi dal Consiglio regionale apporta alla Sanità piemontese i fondi necessari per rispondere alle esigenze dei cittadini. Le risorse tratte da altri capitoli di bilancio, come ha espressamente dichiarato la Giunta, saranno ripristinate con la variazione di giugno. Oggi non c’è spazio per le polemiche strumentali, né per atti strumentali che chiedono garanzie già ampiamente date: oggi parliamo di una Sanità più moderna che non risparmia né sugli investimenti, né sulle assunzioni di personale, né sull’edilizia sanitaria. Noi investiamo, chi contesta oggi ieri si è reso solo protagonista di tagli e chiusure di reparti”. Così in una nota congiunta i presidenti dei gruppi di maggioranza in Consiglio Regionale, Carlo Riva Vercellotti (Fratelli d’Italia), Silvio Magliano (Lista Civica Cirio Presidente), Paolo Ruzzola (Forza Italia) e Fabrizio Ricca (Lega), replicano alle polemiche dell’opposizione sul bilancio della sanità piemontese.
PIÙ FONDI PER GLI INVESTIMENTI, SECONDO QUANTO SCRITTO NEL PSSR
“In un contesto sociale in cui i bisogni sanitari sono destinati ad aumentare, la scelta politica di questa maggioranza è quella di mettere più fondi per investire al fine di creare una sanità in grado di fare fronte a tali bisogni crescenti. Ed è la scelta che è stata chiaramente esposta nel Piano Socio Sanitario Regionale”.
LE FORBICI DELL’OPPOSIZIONE: ENNESIMO TEATRINO
“Dopo avere passato mesi a chiedere di attivare più servizi e strutture sanitarie, l’opposizione fa un’inversione di marcia su una variazione di bilancio che mette più risorse per la Sanità, trasformando per l’ennesima volta l’aula di Palazzo Lascaris in un teatrino: invece di affrontare seriamente, per il bene dei piemontesi, una manovra che punta su una Sanità più moderna ed efficiente, la minoranza sceglie di presentare un’opposizione fatta di azioni propagandistiche e di atti strumentali, non solo ignorando le precise rassicurazione della Giunta, ma offrendo ai piemontesi una visione parziale e distorta che poco ha a che vedere con la realtà. La realtà, infatti, è che la legge 1-600 è opera del centrosinistra e che i tagli alla sanità, quelli veri, sono stati fatti dalle Giunte Bresso e Chiamparino”.




