Caffè Vergnano si consolida in Italia e punta a estero, 10 nuovi coffee shop nel 2026 – Business
Caffè Vergnano, azienda italiana
specializzata nella produzione di caffè, punta a crescere a
livello internazionale e rafforza il progetto dei CoffeeShop,
“caffetterie pensate per portare la cultura dell’espresso
italiano in Italia e nel mondo”. L’azienda prevede dieci nuove
aperture tra Italia ed estero entro la fine del 2026, oltre a
interventi di restyling e ampliamento di locali già esistenti.
“Il piano di aperture che abbiamo avviato rappresenta un
passaggio importante e ambizioso nel percorso di crescita dei
nostri CoffeeShop. Superare quota 200 punti vendita a livello
mondiale significa consolidare un progetto che negli anni ha
dimostrato di saper evolvere, rafforzando la presenza del brand
nei mercati in cui siamo già attivi e aprendo nuove opportunità
in geografie ancora inesplorate. Per noi ogni nuova apertura non
è soltanto un punto in più sulla mappa, ma un’occasione per
costruire relazione, trasferire cultura e rendere sempre più
riconoscibile il valore dell’espresso italiano firmato Caffè
Vergnano” spiega l’amministratore delegato Carolina Vergnano.
In 25 anni il brand ha aperto 199 locali, di cui 154 in
Italia, 21 in Europa e 24 nel resto del mondo, con una presenza
in 20 Paesi e 121 città. In Italia il piano di sviluppo
coinvolge diverse location strategiche, dai centri commerciali
alle aree urbane ad alta frequentazione. Tra le nuove aperture
previste Brescia, Bari, in piazza Aldo Moro, Carignano, in
provincia di Torino, e Ladispoli. A queste si aggiunge
l’apertura presso Noto, all’interno del teatro comunale, MoDe
alle Gru di Torino, prevista entro fine anno, mentre a Roma
Euroma2 è in programma un intervento di restyling totale, a
conferma di un percorso che affianca nuove aperture e
valorizzazione dei locali già esistenti. Sul fronte
internazionale, tra le novità più significative figurano
Ulaanbaatar, in Mongolia, dove è prevista la seconda apertura
nel Paese, e Santo Domingo, in Repubblica Dominicana, che segna
l’ingresso in una nuova geografia internazionale. Il piano
comprende un’apertura in Irlanda e a Nizza in Francia. A queste
si aggiunge il pop-up temporaneo presso Le Bhv Marais a Parigi,
realizzato nel mese di aprile.
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