Aou senese, Da tunnel a galleria: Giani, Monni e Dika inaugurano nuovo ingresso Scotte
Il percorso pedonale che porta all’Ospedale diventa più accessibile e si trasforma in luogo espositivo. Accoglie la mostra “Hospitalia” curata dalla Fondazione Alinari. Nell’occasione Giani annuncia: “Il nuovo Lotto Volano si chiamerà Padiglione Toscana”
Scritto da Antonio Cannata, mercoledì 6 maggio 2026 alle 16:33
Nasce la “Galleria Le Scotte”. E sin da subito accoglie “Hospitalia”, mostra fotografica permanente curata dalla Fondazione Alinari.
È il nuovo ingresso dell’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, che dismette i panni di grigio tunnel e diventa un percorso completamente riqualificato e concepito non solo come spazio di accesso ma anche come luogo dedicato all’arte.
L’inaugurazione è avvenuta questa mattina alla presenza del presidente Eugenio Giani, dell’assessora al diritto alla salute Monia Monni, del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, che hanno partecipato al taglio del nastro assieme, tra gli altri, al direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta e al presidente della Fondazione Alinari per la fotografia Giorgio Van Straten.
Il nuovo ingresso è stato pensato per accogliere pazienti, visitatori e professionisti in un contesto più confortevole e moderno. Non soltanto un intervento di carattere architettonico e tecnologico, che migliora anche l’efficientamento energetico grazie a un impianto fotovoltaico, ma rappresentativo della visione di ospedale dell’Aou Senese: un luogo di cura che mette al centro le persone.
La prima mostra ad essere allestita è “Hospitalia”, realizzata dalla Fondazione Alinari e curata da Rita Scartoni: 16 pannelli che raccolgono immagini della lunga storia dell’assistenza e dell’accoglienza a Siena, proponendo un passaggio ideale dal complesso di Santa Maria della Scala, nel cuore della città, verso l’ospedale Santa Maria alle Scotte.
“Quello inaugurato oggi – ha affermato l’assessora Monia Monniè – è un intervento importante, da 4 milioni e mezzo di euro, che unisce innovazione, efficientamento energetico e attenzione concreta alle persone. Un nuovo ingresso ospedaliero non è solo un’opera strutturale: è il primo contatto che cittadini e cittadine hanno con l’ospedale, spesso in momenti delicati, segnati da preoccupazioni, ansie e fragilità. Accanto ai pazienti ci sono familiari che vivono quelle stesse paure, anche quando cercano di non mostrarle”.
“Per noi – ha concluso Monni – questo rappresenta anche un messaggio politico e culturale. L’umanizzazione delle cure deve essere sempre più una carta d’identità della sanità pubblica toscana: prendersi cura della persona significa non guardare soltanto alla malattia, ma ai bisogni complessivi di chi attraversa un percorso di cura. È su questa idea di sanità pubblica, vicina alle persone, che vogliamo continuare a investire nei prossimi anni”.
La nuova Galleria “Le Scotte” – L’ingresso, risalente alla metà degli anni ‘70, è stato oggetto di un importante intervento di rinnovamento e di efficientamento energetico per renderlo adeguato agli standard di una moderna struttura sanitaria. Il costo complessivo dell’opera è stato di circa 4,5 milioni e ha compreso anche il rifacimento della viabilità superiore all’ingresso, anche al fine di porre rimedio alle infiltrazioni d’acqua nel piano inferiore. I lavori sono stati coordinati dal Dipartimento Tecnico. Grazie all’installazione di una struttura metallica, sono stati coperti i primi 60 metri dei circa 220 dell’ingresso. Su tale struttura è stato installato un impianto fotovoltaico della potenza di 41 chilowatt, ovvero 20 chilowatt in più rispetto a quelli necessari per illuminare l’intero ingresso e il locale adibito a portineria. Il microclima della “Galleria Le Scotte” sarà mitigato, sia nel periodo invernale che in quello estivo, grazie ad un intervento mirato di efficientamento energetico e, quindi, senza costi aggiuntivi per l’ospedale. In particolare, il sistema sfrutta il recupero di energia termica da flussi già presenti negli impianti, come l’aria espulsa delle unità di trattamento aria e l’acqua delle torri evaporative che, prima di questo intervento, erano disperse nell’ambiente perché a fine ciclo. Installato un impianto di filodiffusione che consentirà di riprodurre musica che renderà l’attraversamento del corridoio più piacevole.
La mostra – “Hospitalia” sarà la prima mostra ospitata nella “Galleria Le Scotte”. Realizzata dalla Fondazione Alinari per la Fotografia, curata da Rita Scartoni, propone un percorso che attraversa la lunga storia dell’assistenza e dell’accoglienza a Siena, mettendo in relazione luoghi e tempi differenti attraverso il patrimonio fotografico degli Archivi Alinari. Le immagini guidano il visitatore lungo alcuni nuclei tematici: dal complesso di Santa Maria della Scala, nel cuore della città, al Salone del Pellegrinaio con il suo straordinario ciclo di affreschi, fino a un passaggio ideale verso l’ospedale Santa Maria alle Scotte, simbolo della continuità di questa tradizione nella contemporaneità.“Hospitalia” costituisce la mostra permanente della “Galleria Le Scotte”, a cui seguiranno altre esposizioni temporanee sulla base delle proposte che l’ospedale riceverà.
[In collaborazione con l’ufficio stampa dell’Aou Sensese]
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