Basilicata

Cina, giovani di tutto il mondo scoprono l’armonia tra uomo e natura nel Sichuan

CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La prima sessione del campo studio internazionale per giovani e del laboratorio di co-creazione “Generazione Z” si è tenuta dal 28 al 30 aprile nella città di Chengdu e nella contea di Wenchuan, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan.

Oltre 40 partecipanti, tra cui professionisti del settore scientifico e tecnologico e studenti d’arte provenienti da Cina, Italia, Paesi Bassi e Grecia, hanno preso parte a laboratori di co-creazione, visite sul campo e sessioni di dialogo, sperimentando in prima persona le pratiche cinesi per la protezione ecologica e la rivitalizzazione rurale.

Presso la base di Wolong Shenshuping del Centro cinese per la conservazione e la ricerca sui panda giganti, i giovani stranieri hanno impugnato i pennelli e creato opere d’arte su modelli 3D di panda, esplorando attraverso l’arte il rapporto tra umanità e natura.

“Penso che questo tipo di attività sia molto utile per far conoscere la cultura locale, come quella di Wenchuan e del Sichuan”, ha affermato Federico De Angelis Scorsone, studente italiano presso la Southwestern University of Finance and Economics.

Per molti partecipanti, Wenchuan non è solo un luogo geografico, ma anche un esempio vivido di come persone e natura possano coesistere. Situata lungo il corso superiore del fiume Yangtze, rappresenta un’importante barriera ecologica e area di conservazione delle risorse idriche, oltre che una zona centrale del Parco nazionale dei panda giganti.

Diciotto anni fa, un devastante terremoto lasciò la regione disastrata. Oggi è tornata sotto i riflettori globali con una nuova identità plasmata dalla protezione ecologica e dalla rivitalizzazione culturale.

Nella cittadina di Shuimo, i giovani stranieri hanno osservato la trasformazione verde di una località tradizionale. Questo antico insediamento, risalente alla dinastia Qing (1644-1911), dopo il terremoto ha trasferito 63 imprese altamente inquinanti e ad alto consumo energetico.

Oggi le sue strade sono costeggiate da alloggi, negozi di artigianato e punti vendita di specialità locali, mentre oltre l’80% dei residenti si dedica al settore turistico. Da base industriale a destinazione eco-culturale, Shuimo è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite per le migliori pratiche a livello globale per la ricostruzione post-calamità.

Secondo Paola Giudicianni, ricercatrice italiana presso l’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili, la visita le ha suscitato sia un potente impatto visivo che una forte risonanza emotiva.

“E’ stato molto impressionante vedere l’ambiente naturale qui, perchè nel nostro Paese non abbiamo questo tipo di paesaggio”, ha affermato. “Le montagne, l’ambiente nel suo complesso e persino i panda sono straordinari”.

Dopo aver osservato fotografie che documentavano la cittadina prima e dopo il terremoto, ha aggiunto che la rapidità della ricostruzione è stata notevole.

Riflettendo sull’idea di “armonia tra umanità e natura”, Giudicianni ha sottolineato di essere rimasta profondamente colpita dal legame tra le persone e la loro terra.

“Vedo che le persone qui sono molto legate al luogo in cui vivono. Essere orgogliosi delle proprie radici è come un motore: ti spinge a migliorarlo, a connetterti con esso e a rispettarlo”, ha affermato. “Ho davvero percepito queste emozioni durante il tempo trascorso qui”.

Durante gli scambi, è emerso un consenso crescente: cambiamento climatico, degrado ambientale e vincoli sulle risorse sono sfide comuni per l’umanità, e nessun Paese può affrontarle da solo.

I partecipanti hanno concordato che i giovani sono una forza chiave nella promozione della transizione verde. Gli esperti europei hanno condiviso le proprie esperienze in settori come economia circolare, energia pulita, trattamento delle acque e utilizzo della biomassa, mentre i giovani cinesi hanno presentato pratiche tra cui imprenditoria verde, monitoraggio ecologico alimentato dall’IA e valorizzazione dei prodotti agricoli locali.

“I giovani hanno un grande ruolo da svolgere”, ha dichiarato Giudicianni. “Non sono soltanto nuovi consumatori, ma anche nuovi motori dell’economia. La loro mentalità è cruciale per il futuro”.

Tornando al modello 3D dei panda, le risposte sembravano prendere forma attraverso le pennellate. Giovani di diversi Paesi hanno scritto saluti in cinese, inglese e italiano.

L’opera d’arte co-creata può offrire di per sè un’interpretazione semplice ma significativa dell’armonia: lingue diverse, lo stesso saluto; culture diverse, montagne e fiumi condivisi.
(ITALPRESS).
Foto Xinhua-


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