Ripresa della trattativa economica all’IIT: continua la mobilitazione di Usb

Genova. La mobilitazione del Personale Dipendente per il rinnovo economico del contratto riprenderà il prossimo 5 maggio alle 14, presso la sede di Erzelli. L’appuntamento giunge a seguito del partecipatissimo sciopero del 24 marzo scorso, che ha raggiunto anche le Istituzioni Locali. RSU, USB lavoro privato ed FLC-CGIL, infatti, hanno unitariamente tenuto incontri sia con l’amministrazione comunale di Genova, sia con la Giunta Regionale ligure.
Dalla prima è stata ottenuta la convocazione presso il tavolo su “ricerca: precarietà e condizioni salariali” che si terrà nella mattinata del 5 maggio prossimo. Dall’Amministrazione Regionale, invece, la determinazione di lavoratrici e lavoratori ha ottenuto un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’intero Consiglio che, formalmente, si impegna a “farsi promotore di un’azione nei confronti dell’IIT affinché venga superata la situazione di stallo della trattativa contrattuale e il confronto tra le parti riprenda al fine di giungere al rinnovo del biennio economico del contratto, con l’obbiettivo di un reale e concreto recupero salariale a fronte di una persistente perdita del potere di acquisto delle retribuzioni dei dipendenti”.
Il Consiglio Regionale si è impegnato inoltre a “sostenere le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Istituto, promuovendo, in tutte le sedi istituzionali, percorsi di stabilizzazione che potrebbero trovare una idonea cornice contrattuale in un CCNL capace di dare valorizzazione al ruolo dell’IIT e stabilità occupazionale e salariale ai dipendenti”. A questo si aggiunge l’impegno ad “attivarsi, nella Conferenza Stato Regioni con il Governo e i Ministeri competenti affinché siano rafforzate e non diminuite le risorse destinate alla Fondazione IIT”, e ad “attivare strumenti regionali di sostegno alla ricerca e all’innovazione che possano contribuire anche alla valorizzazione del personale”.
La rivendicazione dei Lavoratori e dell’RSU ha ottenuto in questo modo “la risonanza e il sostegno territoriale più ampi possibile”. USB auspica che “questo fatto induca la Fondazione IIT a ripresentarsi al prossimo tavolo con l’intento di confrontarsi in modo realmente costruttivo nei confronti delle rivendicazioni del Personale”.




