Controlli a tappeto, pioggia di denunce e patenti ritirate
Fine settimana di presidio costante e monitoraggio capillare quello appena concluso dai carabinieri del Comando provinciale di Udine. L’attività di controllo del territorio, intensificata sia lungo le principali arterie stradali che nelle zone più isolate dei centri abitati, ha portato a una serie di denunce a piede libero e al sequestro di diversi oggetti pericolosi.
Alcol alla guida
Il bilancio più pesante riguarda la sicurezza stradale. Tra Pradamano, San Giorgio di Nogaro, Cividale e Palmanova, i militari hanno fermato quattro automobilisti (un 48enne, un 56enne, un 28enne e una 30enne, tutti residenti nella provincia) risultati positivi all’alcoltest. Con tassi alcolemici compresi tra 0,88 e 1,65 grammi di alcol per litro di sangue per tutti è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e l’immediato ritiro della patente di guida.
Armi in auto
Non meno rilevanti i risultati sul fronte della prevenzione dei reati contro la persona. A Tarvisio, i Carabinieri del Nucleo radiomobile hanno fermato un 19enne austriaco: all’interno della sua auto nascondeva due coltelli a serramanico. Poco dopo, a Pasian di Prato, un giovane extracomunitario residente a Udine è stato trovato in possesso di un’arma analoga. Per entrambi è scattata la denuncia per porto di armi o oggetti atti a offendere.
Col bastone
Infine, a Gemona, un 50enne friulano è stato sorpreso con un bastone retrattile a bordo della propria vettura. Anche in questo caso, trattandosi di uno strumento il cui porto senza autorizzazione è vietato dalla legge, l’oggetto è stato sequestrato e l’uomo segnalato all’Autorità giudiziaria. Le operazioni condotte dai carabinieri confermano l’impegno dell’Arma nel garantire la sicurezza dei cittadini friulani, colpendo duramente condotte pericolose come la guida sotto l’effetto di alcol e la circolazione illegale di armi bianche.

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