Incendio Parco Don Bosco Bologna, bruciati 2mila mq di sterpaglie

Momenti di paura nel pomeriggio di domenica 3 maggio al Parco Don Bosco di Bologna, in zona Fiera, dove un vasto incendio ha interessato circa 2mila metri quadrati di sterpaglie all’interno dell’area verde compresa tra via Caduti di via Fani, via Serena e viale Aldo Moro. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 16.40 e in pochi minuti hanno coinvolto quasi la totalità del prato, costringendo all’evacuazione numerose persone che stavano trascorrendo la domenica pomeriggio all’aperto. All’interno dell’area si trovano anche le scuole medie Besta, elemento che ha reso ancora più delicata la gestione dell’emergenza. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
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Intervento di vigili del fuoco, polizia e 118
Sul posto sono intervenute rapidamente diverse pattuglie della polizia, che hanno immediatamente dato l’allarme e richiesto il supporto dei vigili del fuoco e del 118. Per gestire la viabilità e mettere in sicurezza la zona è arrivata anche la Polizia locale, che ha disposto la chiusura temporanea di alcune strade nell’area della Fiera. I vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre e hanno lavorato su più fronti per circoscrivere il rogo, sia dal lato di via Caduti di via Fani sia da quello di via della Repubblica. Le operazioni di spegnimento sono durate circa quaranta minuti, fino alle 17.30 circa, quando anche gli ultimi focolai sono stati definitivamente spenti.
Evacuate le persone presenti nel parco ma nessun ferito
Il rapido propagarsi delle fiamme ha reso necessario l’allontanamento delle persone presenti nel parco, molte delle quali stavano passeggiando o trascorrendo il pomeriggio all’aria aperta. L’evacuazione è avvenuta in via precauzionale, per evitare rischi legati sia al fuoco sia al fumo intenso che si è alzato rapidamente sopra la zona. La presenza delle scuole Besta all’interno dell’area verde ha imposto ulteriori verifiche da parte delle forze dell’ordine e dei soccorritori.
Al momento non sono ancora chiare le cause che hanno provocato l’incendio. Gli accertamenti dovranno stabilire se si sia trattato di un episodio accidentale oppure di un gesto doloso. Le alte temperature e il clima secco di questi giorni possono aver favorito la propagazione delle fiamme tra la vegetazione e le sterpaglie presenti nell’area.
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