spaccio, cibo scaduto e arresti nel maxicontrollo del quartiere
Un controllo a tappeto, capillare e ad alta intensità, ha attraversato il quadrante ovest della Capitale. Nel mirino delle forze dell’ordine il quartiere Aurelio, dove un dispositivo interforze ha prodotto un bilancio significativo: due arresti, droga sequestrata e diverse sanzioni.
L’operazione, coordinata dal Distretto Aurelio, ha visto impegnati oltre trenta uomini tra Polizia di Stato e Polizia Locale, con posti di controllo dislocati lungo le principali direttrici del quartiere: via Aurelia, piazza Giureconsulti, via Baldo degli Ubaldi, via Boccea e circonvallazione Cornelia.
Tra i risultati più rilevanti, il contrasto allo spaccio. Decisivo il contributo delle unità cinofile: il cane antidroga “Faro” ha consentito di individuare diverse dosi pronte per la vendita.
Tre persone sono state trovate in possesso di stupefacenti e segnalate alla Prefettura, mentre una donna romana di 51 anni è stata arrestata dopo che, durante una perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti circa 65 grammi tra hashish e marijuana.
Controlli serrati anche sul fronte commerciale. In un esercizio alimentare gli agenti hanno sequestrato oltre 25 chili di prodotti scaduti, facendo scattare una sanzione per il titolare. Parallelamente, la Polizia Stradale ha monitorato la viabilità, fermando 37 veicoli e contestando quattro violazioni al Codice della Strada.
L’operazione ha interessato anche i luoghi della movida. Proprio all’esterno di un fast food è stato individuato e arrestato un giovane straniero destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla magistratura di Bologna: dovrà scontare una pena superiore ai tre anni per reati legati agli stupefacenti.
Complessivamente sono state identificate 110 persone. Due cittadini stranieri, privi di documenti, sono stati accompagnati negli uffici della Questura per accertamenti sulla loro posizione sul territorio nazionale.
IL VIDEO:
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





