esplosione danneggia la casa di un uomo ai domiciliari
Il silenzio della notte è stato squarciato da un’esplosione che riporta l’attenzione su un clima sempre più teso lungo il litorale romano. A Ostia Antica, nella zona della Longarina, un ordigno è deflagrato poco dopo la mezzanotte di oggi 29 aprile davanti al cancello di una villetta in via Padre Adolfo Catena.
Il boato è stato avvertito a distanza, mentre la deflagrazione ha danneggiato la recinzione e parte della struttura esterna dell’abitazione.
Nessuna persona è rimasta ferita, ma l’episodio riaccende i riflettori su una sequenza di atti intimidatori che negli ultimi mesi hanno colpito il territorio del Municipio X.
Un bersaglio preciso
Secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori, l’esplosione non sarebbe frutto del caso. L’immobile appartiene a un uomo di 50 anni, cittadino romano già noto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto agli arresti domiciliari.
Un dettaglio che orienta le indagini verso l’ipotesi di un messaggio mirato, maturato in un contesto legato alla criminalità locale. L’uomo è stato ascoltato nelle ore successive per chiarire eventuali episodi recenti o possibili minacce, ma al momento il movente resta riservato.
I rilievi e le indagini
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato insieme agli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’esplosione e individuare tracce utili all’identificazione dei responsabili.
L’ordigno, descritto come artigianale ma di discreta potenza, è stato collocato in prossimità dell’ingresso dell’abitazione, provocando danni circoscritti ma evidenti.
Una scia che preoccupa
L’episodio si inserisce in una serie di eventi analoghi che negli ultimi mesi hanno interessato diverse aree del litorale. A marzo, a Ostia, un’esplosione ha danneggiato una palazzina in fase di ristrutturazione.
Ancora prima, a Acilia, un ordigno aveva colpito un’attività commerciale, con l’individuazione di un presunto responsabile.
Segnali che, messi in fila, delineano un quadro di tensione crescente, tra intimidazioni e possibili regolamenti di conti.
La risposta sul territorio
Negli ultimi giorni le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle aree considerate più sensibili, intervenendo anche nei pressi di Piazza Gasparri, dove sono state condotte operazioni contro lo spaccio e sequestri di sostanze stupefacenti.
Un’attività che si inserisce in un più ampio piano di contrasto alla criminalità, mentre proseguono le indagini sull’ultimo attentato.
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