Emilia Romagna

sul palco del Teatro Galli la “tragedia giapponese” di Puccini con l’Orchestra Filarmonica Italiana






Giovedì 30 aprile, alle 20, sul palco del Teatro Galli va in scena Madama Butterfly di Giacomo Puccini, una delle opere più amate del repertorio lirico in tutto il mondo, che, a 120 anni dal debutto, continua a incantare per il suo fascino irresistibile.

Diretta dal Maestro Jacopo Brusa alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana, l’opera, ispirata a una storia vera, narra il tragico incontro tra Oriente e Occidente attraverso la figura di Cio-Cio-San, giovane geisha vittima di un amore illusorio per l’ufficiale americano Pinkerton.

La partitura, frutto di un minuzioso studio di Puccini su usi e melodie del Giappone, regala melodie immortali come Un bel dì vedremo e il celebre Coro a bocca chiusa. L’opera mette in scena con straordinaria delicatezza il dramma dell’attesa, del disinganno e di un amore tenace fino al sacrificio finale.

Questo allestimento ha una storia antica, nasce nel 1994, ed è stato riproposto nel corso degli anni in molti teatri italiani e stranieri. È legato alla tradizione ma con una prospettiva innovativa senza essere provocatoria, cercando invece un modo evocativo di raccontare in un preciso contesto storico una cultura (quella giapponese) lontana da Puccini. Si troverà la figura dello Spirito grazie ad un interprete della tradizione del teatro giapponese Noh di Kyoto, che attraverso delle gestualità tradizionali porteranno un po’ di magia della tradizione culturale giapponese.

Per informazioni e prenotazioni: biglietteriateatro@comune.rimini.it.




























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