Toscana

Primo Maggio, concerti ed eventi nell’Aretino


Un primo maggio di eventi anche nell’Aretino. Ecco la mappa degli appuntamenti tra concerti e celebrazioni. 

Arezzo1 maggio, festa del lavoro, al Parco del Pionta su iniziativa della Rete Arezzo R-esiste. Alle ore 11.30, intervento di Alessandro Tracchi, segretario provinciale della Cgil e alle ore 13 pranzo sociale contadino (per prenotare, whatsapp 347 1932079 e 392 5861975). Alle ore 14.30 talk “Lavoro, genere e prospettive” con Lara Ghiglione, segretaria Cgil nazionale; Gabriella Cecchi, Consigliera di parità della Provincia di Arezzo e Natascia Maesi, presidente Arcigay nazionale. Modererà Vanessa Maccherini, vice presidente Chimera Arcobaleno Arcigay. Dalle ore 16 musica live con The Spitters, Komarov Magnificent Backflip, Tacobellas e Autovelox.

“La Rete Arezzo R-esiste prende atto con rammarico della decisione del Comune di Arezzo, comunicata dopo 2 mesi dalla richiesta, di non concedere il patrocinio alla festa del lavoro. Le motivazioni appaiono di natura legale e connesse alle norme sulla par condicio. E’ evidente e assolutamente condivisile che il Comune non debba patrocinare iniziative politiche in campagna elettorale ma il 1 maggio non è un’iniziata di parte, tantomeno di partito. La festa è stata istituita a livello internazionale nel 1889 dopo i fatti di Chicago, riconosciuta in Italia nel 1891 e ripristinata, dopo il ventennio fascista nel 1949. E’ una data internazionalmente riconosciuta che nulla ha a che fare con la campagna elettorale in corso. La Rete è dispiaciuta per il mancato patrocinio ma, soprattutto, per la svalutazione del 1 maggio ad evento da campagna elettorale.”

Loro Ciuffenna – Al Circolo Arci Pratomagno di Modine e Gorgiti, frazioni montane di Loro Ciuffenna, per la festa internazionale dei lavoratori ci sarà anche la seconda edizione del “1° Maggio Rosso e Montanaro”, un titolo che vuole mecolare ironia e identità. Dalle ore 16 (“fino a quando non fa freddo”) si alterneranno musicisti e cantautori amici e collaboratori della Materiali Sonori, riuniti dall’invito di Arlo Bigazzi e dall’energia e dallo spirito di comunità che esprime l’attivissimo Circolo di Modine-Gorgiti. Un pomeriggio di musica, poesia e condivisione.
Nel giardino del circolo si alterneranno e si “intrecceranno”: il cantautore comasco Federico Bratovich, in arte Brat, attivo nella scena underground italiana da metà anni Novanta e Nicola Lotto, chitarrista e cantautore veneto; il cantautore psichedelico e multimediale Claudio Fusai; Guglielmo Ridolfo Gagliano (polistrumentista dei Negrita) con il chitarrista e cantautore Damien Salis; il cantautore Enrico Bernardoni con il fisarmonicista Alfredo Ciari e il loro progetto dedicato ad Augusto dei Nomadi; le band Soul Kamikaze e Vecchi Bifolk & Bimbi Acustici; il regista e attore Pierfrancesco Bigazzi; Mattia Calosci bassista e chitarrista dei Flame Parade; gli inediti e soprendenti Bulo & Dona & Arlo Trio? No. E, ovviamente, l’anima storica della Materiali Sonori con Arlo Bigazzi (che ha coordinato tutto l’evento) e Giampiero Bigazzi (che proporrà un omaggio a David Riondino). Interverranno inoltre Marco Noferi, filosofo e agricoltore, e il giornalista e scrittore Enzo Brogi.

Il Primo Maggio Rosso e Montanaro a Modine-Gorgiti è un’anteprima del festival Orientoccidente 2026.
Funzionerà anche quest’anno un servizio “food truck” a cura de Il Porter dei Fiorentini.
Ingresso riservato ai soci ARCI. Biglietto di solidarietà: 3 €.

ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »