Caso Minetti, nuovi accertamenti sulla grazia: possibile la revisione del parere
Massima cautela e nuovi accertamenti sul caso della richiesta di grazia per Nicole Minetti. Il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto interviene dopo le notizie emerse nelle ultime ore, chiarendo che la procedura si è svolta nel rispetto delle norme.
L’istanza, presentata al Presidente della Repubblica, è stata trasmessa al Ministero della Giustizia e poi alla Procura generale di Milano per l’istruttoria. Il ministero ha quindi espresso un parere favorevole, ma non vincolante.
«In questa fase serve prudenza – ha detto Sisto –. Non si possono formulare giudizi affrettati. Saranno gli approfondimenti a stabilire se esistono i presupposti per la grazia». Il viceministro ha spiegato che, in presenza di nuovi elementi, la questione è stata nuovamente rimessa alla Procura generale per ulteriori verifiche.
Da Milano, la procuratrice generale Francesca Nanni ha chiarito che gli accertamenti disposti con urgenza potrebbero portare anche a una revisione del parere già espresso. Sulla stessa linea il sostituto procuratore generale Gaetano Brusa: le verifiche sono già in corso, anche con il supporto delle forze di polizia e dell’Interpol, e riguardano tutti gli aspetti della vicenda, compresa l’autenticità di alcuni documenti. Se necessario, saranno attivate rogatorie internazionali. Gli inquirenti assicurano che si andrà avanti fino a chiarire ogni elemento emerso.
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