avanzo da 184 milioni e investimenti oltre l’85%

Genova. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, riunito martedì sotto la presidenza di Matteo Paroli, ha approvato il bilancio consuntivo dell’ente relativo all’esercizio 2025.
L’esercizio 2025 si è chiuso con un avanzo di amministrazione complessivo di circa 184,11 milioni di euro, di cui 182,93 milioni di euro vincolati prevalentemente alla realizzazione di investimenti. Dal lato delle entrate, le entrate correnti si sono attestate a 118 milioni di euro, le entrate in conto capitale a 74 milioni di euro. Sul fronte delle spese, le spese correnti ammontano a 77 milioni di euro — con un grado di realizzazione dell’84% — e le spese in conto capitale a 146 milioni di euro.
Tra le voci di spesa corrente di rilievo si segnalano i contributi riconosciuti alle compagnie portuali ai sensi dell’art. 17 comma 15 bis della Legge 84/94, pari a 3,8 milioni di euro complessivi, destinati a ricollocamento, formazione professionale e misure di incentivazione al prepensionamento.
Sul fronte degli investimenti, il programma straordinario registra impegni per circa 79 milioni di euro con un grado di realizzazione dell’86,78%, mentre il Programma Ordinario raggiunge l’89,69% di realizzazione con 38 milioni di euro impegnati nell’anno. Migliora, infine, l’indice di tempestività dei pagamenti, che passa da 20 agli attuali 18 giorni a testimonianza di una progressiva ottimizzazione dei flussi di cassa dell’Ente.
Dopo l’esame del bilancio, il Comitato ha approvato la relazione annuale 2025. Il documento riassume l’attività svolta dall’AdSP del Mar Ligure Occidentale nel corso del 2025, coprendo aspetti organizzativi, pianificatori, operativi, infrastrutturali, finanziari, demaniali e del lavoro portuale. Nel corso della seduta è stato poi espresso parere favorevole da parte dei membri del comitato al rilascio dell’ulteriore estensione temporanea, fino al 9 luglio 2026, dell’esercizio operativo e del rinnovo interinale dei titoli relativi al compendio ferroviario Bettolo-Rugna, funzionale alla continuità delle operazioni intermodali di carico e scarico container da e verso i convogli ferroviari, nelle more della definizione del procedimento pluriennale in corso.
“I dati del consuntivo 2025 restituiscono un quadro di solidità finanziaria che rappresenta la base su cui rafforzare un sistema portuale sempre più competitivo e attrattivo. Il miglioramento dell’indice di tempestività dei pagamenti e un livello di attuazione degli investimenti, sia del programma ordinario sia di quello straordinario, superiore all’85%, confermano una gestione attenta delle risorse pubbliche e la capacità dell’Ente di trasformare le entrate in opere, servizi e sviluppo concreto per i nostri scali – ha detto il presidente Paroli – Risorse ben amministrate, tempi di pagamento certi e procedure chiare sono strumenti essenziali di governance. È questo il segnale che vogliamo dare a chi investe nei nostri porti: qui è presente un sistema affidabile, con regole definite, tempi prevedibili e un’Autorità Portuale che opera con efficienza e senso di responsabilità”.



