Blocco austriaco del Brennero, albergatori ed esercenti altoatesini preoccupati: «Forti ripercussioni sul turismo» – Cronaca
BOLZANO. Forte preoccupazione per la chiusura, sul versante austriaco, dell’autostrada del Brennero (A13) e della strada statale del Brennero (B182), annunciata dalle autorità tirolesi per sabato 30 maggio, tra le ore 11 e le ore 19 viene espressa dall”Unione albergatori e pubblici esercenti dell’Alto Adige (Hgv). Il blocco è stato autorizzato per consentire la protesta contro l’inquinamento promossa dal sindaco di Gries am Brenner.
“Il fine settimana successivo a Pentecoste è tra i più intensi dell’anno per il traffico – si legge in una nota – A causa della coincidenza con le festività di Pentecoste, la festa nazionale italiana del 2 giugno e il Corpus Domini del 4 giugno, è previsto un volume di traffico eccezionalmente elevato. In questi giorni molti ospiti arrivano o partono, e l’accessibilità dell’Alto Adige rappresenta un fattore centrale per il settore turistico”. “Una chiusura così improvvisa e non concordata di uno dei principali collegamenti nord-sud d’Europa colpisce duramente le strutture ricettive dell’Alto Adige”, sottolinea il presidente dell’Hgv, Klaus Berger. Code, ritardi e incertezze negli spostamenti non solo causano forte malcontento tra gli ospiti, ma nel peggiore dei casi possono portare anche a cancellazioni e perdite economiche.
L’Hgv critica in particolare la mancanza di coordinamento con le regioni interessate a sud del Brennero. Una misura con conseguenze così rilevanti avrebbe dovuto, secondo l’associazione, essere concordata preventivamente a livello transfrontaliero. “Il corridoio del Brennero non è un asse viario locale, bensì un’arteria europea vitale per l’economia e il turismo. Decisioni di tale portata non possono essere prese unilateralmente”, prosegue Berger. Gli ospiti nella Wipptal tirolese potranno invece continuare a utilizzare l’autostrada del Brennero e la strada statale. “Si tratta di una disparità di trattamento incomprensibile nei confronti degli ospiti a sud del Brennero”, critica il direttore dell’Hgv, Raffael Mooswalder. L’associazione sottolinea che il diritto di manifestare è un valore fondamentale. Allo stesso tempo, è necessario garantire che le infrastrutture di trasporto strategiche non vengano compromesse al punto da mettere in difficoltà interi settori economici e regioni. Infine, l’HGV invita tutte le autorità competenti a valutare misure urgenti per attenuare il più possibile gli effetti della chiusura e, in futuro, a garantire un coordinamento transfrontaliero più stretto.
Stop per autostrada, statale e provinciale
Il 30 maggio l’asse del Brennero sarà off limits a causa a causa di una manifestazione sul versante austriaco. Dalle 11 alle 19, l’autostrada A13 del Brennero in Tirolo rimarrà chiusa in entrambe le direzioni tra il casello di Schönberg e il confine di Stato. Saranno interdette al traffico di transito anche la statale B182 e la provinciale L38. A partire dalle ore 9 del mattino, su tutto il territorio tirolese sarà inoltre in vigore un divieto di transito per i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate, informa il land Tirolo. Il provvedimento, che impone una chiusura totale al transito internazionale, non è stato vietato dalle autorità locali in quanto, in base alla giurisprudenza del Tribunale amministrativo regionale, una manifestazione non può essere impedita se non in casi eccezionali. Durante le ore di blocco, l’accesso alla valle Wipptal, che dal valico porta a Innsbruck, sarà consentito esclusivamente al traffico locale (residenti o chi deve raggiungere una specifica destinazione nella zona), che dovrà essere opportunamente documentato e sarà sottoposto a severi controlli di polizia, prosegue la comunicazione del land Tirolo. Le autorità tirolesi raccomandano vivamente di evitare il transito attraverso il Tirolo e di pianificare percorsi alternativi. Per evitare il caos stradale, l’informazione è stata diffusa a livello internazionale e anche i sistemi di navigazione saranno aggiornati.




