Lazio

Arriva Rock in Roma 2026: ecco il programma completo

Presentata in Campidoglio la sedicesima edizione di Rock in Roma, la rassegna estiva che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti musicali più attesi della Capitale. Un cartellone trasversale, capace di attraversare generi e generazioni: dal rock al pop, dall’urban all’indie, fino al metal e alla scena cantautorale.

Dal 9 giugno al 18 luglio sono in programma 17 concerti, distribuiti tra due location simbolo della musica live romana: l’Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Un festival che fa sistema

Nato da un’idea di Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani, con la consulenza artistica di Armando Perticaroli, Rock in Roma ha costruito negli anni un’identità precisa: trasformare la città in una tappa fissa nei tour dei grandi artisti italiani e internazionali.

Un obiettivo centrato, come dimostrano i numeri: oltre 200mila spettatori di media a edizione e un impatto economico rilevante sul territorio.

Secondo i dati citati dall’assessore Alessandro Onorato, nel triennio recente i grandi eventi musicali hanno generato più di un miliardo di euro e circa 7mila posti di lavoro. Solo per il festival, sono previste circa 500 persone al lavoro ogni giorno per due mesi.

I grandi nomi sul palco

All’Ippodromo delle Capannelle si alterneranno artisti italiani e internazionali: dai The Offspring ai Counting Crows, passando per Negramaro, Caparezza, Emma, Mumford & Sons, OneRepublic, Litfiba e Bluvertigo, fino ai protagonisti della scena urban come Gemitaiz e Luchè.

Alla Cavea dell’Auditorium spazio invece a Ben Harper, agli Europe e a Marilyn Manson.

Una storia lunga quindici anni

Nel corso delle sue edizioni, il festival ha ospitato nomi che hanno fatto la storia della musica mondiale: dai The Rolling Stones a Bruce Springsteen, da Radiohead ai Muse, fino a Metallica e Arctic Monkeys. Un percorso che ha contribuito a consolidare la reputazione internazionale della manifestazione.

Musica, sociale e ambiente

Accanto alla dimensione artistica, il festival rafforza anche il proprio impegno sociale. Saranno presenti Save the Children e UNICEF Italia, impegnate in attività di sensibilizzazione a favore dei minori.

Non manca poi l’attenzione alla sostenibilità ambientale: nelle aree concerto verranno allestite isole ecologiche per la raccolta differenziata e adottate pratiche per ridurre l’impatto dell’evento.

La sfida della Capitale della musica

Rock in Roma si conferma così non solo come un grande evento musicale, ma come un tassello della strategia più ampia della città, sempre più orientata a investire sulla cultura e sugli eventi dal vivo come leva economica e sociale.

Un’estate che si annuncia, ancora una volta, all’insegna della musica sotto le stelle.

Maggiori dettagli sul sito dell’evento.  

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