Riattivata la produzione del panno Casentino nello stabilimento di Casentino Lane

Un rilancio industriale che parla aretino e che intreccia manifattura, investimenti e transizione energetica. Manteco, gruppo tessile toscano attivo nei tessuti di alta qualità e nei progetti di economia circolare della lana, ha riattivato la produzione del panno Casentino nello stabilimento di Casentino Lane.
L’operazione, avviata dopo l’acquisizione del 2023, ha visto investimenti in infrastrutture, macchinari e competenze specializzate, con l’obiettivo dichiarato di modernizzare e valorizzare le capacità produttive del sito e, allo stesso tempo, preservarne autenticità e “heritage”. Un progetto che ha ricadute economiche dirette sulla provincia di Arezzo: dalla riattivazione di un presidio produttivo tradizionale alla domanda di professionalità tecniche legate alle lavorazioni storiche del tessuto.
Sul fronte dei costi energetici e della competitività, l’azienda segnala anche un passaggio chiave: nel 2025 si è concluso il percorso di decarbonizzazione del processo produttivo di Casentino Lane, con l’adozione di energia elettrica da fonti rinnovabili con garanzia di origine. Risultato atteso: una riduzione complessiva di circa il 50% delle emissioni di CO₂. Un elemento che, oltre al profilo ambientale, incide sul posizionamento industriale e commerciale del prodotto, sempre più richiesto da brand e mercati sensibili a tracciabilità e sostenibilità.
Il panno Casentino – noto per la texture distintiva, la resistenza e l’iconico colore arancione – è storicamente legato all’identità della vallata e, più in generale, dell’area aretina: un tessuto con origini secolari e testimonianze di attività tessili risalenti al Medioevo. La strategia di Manteco punta a ristabilire un legame diretto tra materia e territorio, trasformando una tradizione locale in un asset economico contemporaneo.
Il commento del sindaco Vagnoli:
“L’azienda di Prato rilancia così la produzione del Panno Casentino nel luogo in cui il panno è nato, ma attiverà qua anche la produzione dell’intera gamma di prodotti lanieri Manteco, arricchendo il nostro tessuto produttivo. Inizia un nuovo corso per il Panno Casentino, un nuovo progetto di vita all’insegna della professionalità, di una gestione imprenditoriale che è stata capace anche di guardare alle maestranze locali con occhi nuovi, riproponendo un antico legame tra il sapere delle mani e le esigenze di un mercato del lusso sempre più settorializzato ed esigente. E a proposito di futuro vorrei legare questa notizia anche a un altro bellissimo progetto che riguarda il rilancio del paese di Soci. Parlo del progetto di riqualificazione del parcheggio antistante il centro Civico che, grazie a un finanziamento di 175 mila euro ottenuto dalla Regione Toscana, nel corso del 2026 sarà completamente recuperato a favore della comunità. Si tratta di un’area strategica per tutto il paese Il parcheggio, che si trova adiacente all’area del lanificio, sarà importante anche per completare un percorso di rigenerazione urbana strategica che include anche un edificio che un tempo era proprio a servizio del lanificio. Si tratta della progettazione dei locali conosciuti come ex Rifinizione, che si trovano proprio accanto al parcheggio in questione, che diventeranno sede di Nuove Acque e dove sorgerà un nuovo impianto di potabilizzazione”.
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