Degrado piazza Moro, il volto ferito di Bari che accoglie i turisti
Si fa leva sull’intervento dei servizi sociali per l’emergenza dei senza tetto per quelle zone nel cuore della città dove il confine tra accoglienza e abbandono si fa sempre più sottile e piazza Aldo Moro nello specifico, crocevia naturale dei turisti, dei viaggiatori, di chi arriva in centro, spazio che dovrebbe raccontare il volto più dignitoso e vitale di Bari e che invece negli ultimi tempi restituisce un’immagine ben diversa, materassi appoggiati a terra, coperte stese, cartoni usati come riparo di fortuna, una scena che colpisce residenti e visitatori soprattutto chi mette piede per la prima volta nel centro cittadino aspettandosi ordine, vivibilità, bellezza ma si ritrova un accampamento improvvisato, non si tratta soltanto di una questione estetica ma sociale, di cui l’ulteriore richiamo del Comitato di Piazza Umberto.
“Penso che i senza tetto sono tanti qui a Bari, – dice Lorenzo Scarcelli del comitato di piazza Umberto – molti vengono orientati verso delle strutture messe a disposizione del Comune, altri non so perché sono qui come quelli a Piazza Moro oppure a volte sono qui in Piazza Umberto e quindi il sollecito è proprio nei confronti di questi servizi sociali ad intervenire. Il degrado è una cosa, i lavori sono un’altra, quindi i lavori si devono fare, il degrado deve essere sotto un certo aspetto, deve essere anche allontanato oppure gestito in una certa maniera.
Qui su Piazza Umberto la situazione è migliorata, da 15-20 giorni non vediamo più il bivacco, forse sono stati anche gli interventi combinati tra vigili urbani, assistenti sociali e polizia. Con il PNRR si sta ristrutturando la zona della stazione e poi arriverà il turno di Piazza Umberto, spero al più presto, e che questi lavori del PNRR raggiungano subito i risultati per quest’anno”.




