Abruzzo

Deleghe al consigliere provinciale Di Diego, Avs rompe con Menna


Come amministratori di Europa Verde Avs, abbiamo sostenuto e votato il presidente Menna all’interno del centrosinistra. Tuttavia, all’indomani della sua elezione alla Provincia di Chieti, sono state assunte decisioni rilevanti senza alcun confronto con la comunità politica di riferimento”. Rita Aruffo e Stefano Luciani, dell’esecutivo regionale di Europa Verde Avs, si definiscono amareggiati e in disaccordo con quanto accaduto nei giorni scorsi. Il riferimento è al conferimento di deleghe pesanti al consigliere di centrodestra Enzo Di Diego, che ha deciso di appoggiare la maggioranza del presidente Francesco Menna (centrosinistra).

Al consigliere comunale Enzo Di Diego, eletto in Provincia a destra appena un mese fa, sono state conferite immediatamente deleghe significative per il governo del territorio, prima ancora di definire gli incarichi per i consiglieri di centrosinistra – evidenziano Aruffo e Luciani in una nota – Si tratta dello stesso consigliere che, nel Comune di Lanciano, continua a sostenere lazione amministrativa del centrodestra e a votare sistematicamente contro le proposte della minoranza. Una corretta pratica politica richiede chiarezza e coerenza nei confronti dei cittadini. È quindi legittimo chiedersi se i rappresentanti eletti nel centrosinistra siano ancora considerati interlocutori prioritari e se esista ancora un perimetro politico riconoscibile, fondato su regole condivise”.

Non si tratta di una questione personale, ma di coerenza e rispetto del mandato elettorale – continuano i due esponenti di Europa Verde – È difficile comprendere la scelta di attribuire responsabilità così rilevanti a chi ha sostenuto, e continua a sostenere, posizioni alternative alle nostre nel palazzo di città. Per questo sentiamo il dovere di essere fedeli e trasparenti verso la nostra comunità politica, che da anni a Lanciano lavora per costruire una visione diversa di città, fondata sul bene comune e su un percorso condiviso”. 

Su queste premesse – si legge ancora nella nota – lesecutivo regionale di Europa Verde Avs, riunitosi il 22 aprile, ha preso formalmente atto della gravità del metodo adottato dalla presidenza della Provincia di Chieti, esprimendo una chiara disapprovazione per decisioni assunte senza alcuna consultazione e in evidente contrasto con ogni equilibrio di coalizione. Si tratta di una valutazione politica netta, che evidenzia una criticità non più eludibile nei rapporti interni al centrosinistra. Riteniamo che l’operazione posta in essere in Provincia dal presidente, con la scelta di consegnare ed investire con le deleghe un consigliere eletto nello schieramento opposto, non ci consente di riconoscere una nostra rappresentanza politica esplicita di Alleanza Verdi e Sinistra in Provincia in maggioranza. Un elemento che ci ha imposto una riflessione seria, non per rivendicazione formale, ma per garantire pluralismo, equilibrio e coerenza rispetto al consenso espresso dagli elettori. Abbiamo quindi chiesto a chi ci rappresenta in consiglio provinciale di riconsegnare le deleghe. Se vogliamo restituire dignità ai corpi intermedi e mantenere un rapporto autentico con chi ci dà il suo mandato – concludono Aruffo e Luciani – è necessario ristabilire regole chiare, pratiche trasparenti e un metodo realmente condiviso. In assenza di questi presupposti, viene meno il senso stesso dellappartenenza a un progetto politico comune”.


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