“Noi non avvisati, ma c’è libertà di manifestare””

Non accenna a placarsi la polemica che si creata in città negli scorsi giorni, in seguito all’annuncio dell’organizzazione dell’Fvg Pride a Udine, con appuntamento fissato al 26 settembre prossimo. La manifestazione, promossa dall’associazione Fvg Pride Odv, è stata annunciata senza consultare il Comune nè le storiche associazioni di riferimento, cosa che ha creato una certa perplessità tra i soggetti coinvolti. Settembre, infatti, è tradizionalmente un mese molto intenso per la vita pubblica cittadina, animata da eventi come Friuli Doc e la Maratonina udinese. Quest’anno si aggiunge il raduno degli alpini della sezione cittadina, previsto nel fine settimana del 26 e 27 settembre, quindi in parziale concomitanza con il Pride.
Gli alpini: “De Toni scelga tra noi e loro”
L’annuncio della data del Fvg Pride non era piaciuto alla sezione udinese dell’Associazione nazionale alpini, i cui rappresentanti hanno rilasciare alcune dure dichiarazioni. “La sovrapposizione tra i due eventi è assolutamente non compatibile, indipendentemente da qualsiasi valutazione di carattere politico o ideale”. L’Ana, quindi, ha dato tempo al sindaco udinese fino al 28 aprile per esprimersi, chiedendogli di scegliere tra una delle due manifestazioni.
De Toni: “Accontenteremo tutti, non siamo stati avvisati sul Pride”
Il primo cittadino è intervenuto sulla questione, cercando di fare chiarezza e di calmare le acque. “Secondo la Costituzione i cittadini hanno il diritto di riunirsi pacificamente, e l’autorizzazione del Comune non è necessaria, a meno che non ci siano comprovati rischi di ordine pubblico. Saranno quindi le forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura — ha continuato De Toni — a esprimersi da questo punto di vista. Il Comune accoglie con orgoglio l’adunata dell’Associazione Alpini, e in particolare autorizzerà l’occupazione di suolo pubblico in piazza Primo Maggio, dove è previsto il tendone. Sebbene l’amministrazione non sia chiamata ad autorizzare il corteo Fvg Pride, conferma il proprio impegno a garantire il rispetto delle libertà di tutti. È dentro questo perimetro che il Comune di Udine esercita il proprio ruolo: non scegliere tra diritti, ma trovare una soluzione per garantirli entrambi. Al tempo stesso — ha concluso il sindaco — è necessario assicurare con le istituzioni preposte, vista la presenza di migliaia di persone, le condizioni necessarie perché si svolgano in sicurezza e senza interferenze”.
Gli eventi in programma il 26 e 27 settembre
Come già accennato, l’ultimo fine settimana di settembre sarà particolarmente denso di manifestazioni. Il 26 settembre è in programma, da mesi, anche una manifestazione sportiva e culturale “FriulKorea”, già in calendario grazie alla collaborazione con il Consolato di Corea, che interesserà la Loggia del Lionello, la vicina piazzetta e via Mercatovecchio. Per quanto riguarda il programma del raduno degli alpini, per sabato 26 settembre non è prevista alcuna sfilata: alle ore 17 si terranno nel centro storico alcune esibizioni musicali e in particolare delle Fanfare, seguite alle ore 19 dalla messa in Duomo. La sfilata ufficiale della sezione Ana di Udine è invece prevista per la giornata di domenica 27. A questi eventi si aggiunge, ora, il Fvg Pride, che avrà luogo anch’esso sabato 26 settembre.
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