Trentino Alto Adige/Suedtirol

Bolzano, tolleranza zero con chi sporca la città: sanzioni e più controlli – Cronaca



BOLZANO. Stop al degrado, condizioni igieniche migliori e città più pulita. Seab accelera ed annuncia pulizia, lavaggio e sanificazione di tutte le piazze con un buon ritmo: ogni due settimane. Per lustrarle verrà utilizzato un mezzo con spruzzatori presentato ieri in piazza Mazzini. Prima passerà la spazzatrice poi il lavaggio vero e proprio. Verranno sanificate con “lance” panchine ed angoli dove i macchinari standard non arrivano. Le operazioni scatteranno nelle prime ore del mattino.

«Quel che era regola per il centro storico si allarga a tutti i quartieri ed a brevissimo daremo il via anche al lavaggio dei marciapiedi».

La novità è stata presentata da Kilian Bedin, presidente Seab, Marco Caruso, assessore comunale all’Ambiente e al responsabile dei Servizi ambientali Andrea Girinelli.

Parallelamente la società ha intensificato i controlli contro l’abbandono dei rifiuti accanto alle isole ecologiche e degli ingombranti (divani, materassi ecc.), che si divora 1 milione e mezzo di interventi suppletivi l’anno. Sanzioni anche a chi non ritira i bidoni.

Sempre a proposito di controlli è emerso che esistono cittadini e attività sconosciuti a Seab con la società che avanza con verifiche congiunte con anagrafe e Camera di commercio per stanare chi non paga o non usa il bidone. «Lavoriamo per incrociare più banche dati possibile». Il presidente non ha dubbi: «Per avere una città pulita servono controlli regolari del Comune – che sono stati potenziati – cittadini più educati e servizi Seab efficienti».

Piazze più vive, la pulizia è passaggio necessario. «Il mandato della giunta – fa sapere Caruso – è quello di far vivere di più e meglio le piazze. Le vogliamo più frequentate e utilizzate in occasione di mercati e manifestazioni. Una pulizia più intensa e regolare è passaggio necessario».

Pulizia delle isole ecologiche e lavaggio dei bidoni. I cittadini lamentano isole ecologiche degradate. «Da aprile fino all’autunno partiamo con il programma di pulizia delle isole ecologiche. Continuiamo a lavare i bidoni, in particolare quelli dell’organico, aumentando la cadenza nei mesi più caldi. Per il residuo previsti interventi mirati in primavera».

Bidoni fuori orario, più di 80 sanzioni in un mese. In corso controlli e multe dal Comune per i bidoni lasciati in strada. Orari e autorizzazioni – dice Seab – vanno rispettati per una corretta gestione degli spazi pubblici. Negli ultimi mesi, grazie a un monitoraggio costante del territorio era emersa una situazione che non può più essere ignorata con numerosi contenitori dei rifiuti – dall’umido al residuo – abbandonati stabilmente nelle piazzole o lungo le strade, anche quando non è previsto alcuno svuotamento. «Una presenza fuori posto che sottrae ordine agli spazi comuni e appesantisce il volto della città ed il nostro lavoro», dicono Caruso e Bedin che ricordano le circa 80 sanzioni elevate a febbraio.

Divani e materassi in strada, servizio raddoppiato. Seab, che vanta un bilancio di 23 milioni di euro l’anno, ha raddoppiato il servizio per la raccolta degli ingombranti. «Abbiamo due squadre per tagliare le attese ed evitare che i cittadini lascino in strada divani, poltrone, lavatrici, sedie ecc. Ci siamo resi conto che se il ritiro non è rapido le persone mollano tv, mobili vecchi e quant’altro in strada “tanto domani passa Seab”».

Le lamentele dei cittadini però non si fermano. Tanti chiedono un servizio ancora più veloce.




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