Ambiente

Food delivery per il 73% dei giovani, ma 7 su 10 incerti su raccolta differenziata – In breve

E’ una generazione protagonista dei
nuovi consumi alimentari,con il 73% degli under 30 anni che
utilizza i servizi di food delivery, ma 7 su 10 hanno ancora
qualche incertezza sulla corretta raccolta differenziata; il 36%
ad esempio, rispetto al 32% della media nazionale, non sa dove
gettare sempre le scatole della pizza. Lo rileva l’indagine
Ipsos Doxa per Comieco sui principali imballaggi legati a
delivery e take‑away. Anche il take‑away (80%) e il consumo
on‑the‑go (71%) risultano più diffusi tra i più giovani,
modalità che rendono più frequente il momento del conferimento
degli imballaggi alimentari.

   
Secondo l’indagine solo il 4% degli italiani dichiara infatti
di non avere mai dubbi sulla raccolta differenziata. Le
principali criticità riguardano carta oleata o plastificata,
carta e cartone sporchi di cibo e imballaggi composti da più
materiali. Dubbi che risultano più frequenti proprio tra chi
consuma con maggiore regolarità pasti ordinati a domicilio o
fuori casa. In presenza di incertezze, i giovani dichiarano
anche comportamenti meno rigorosi: l’85% ammette di aver
utilizzato l’indifferenziato per fretta o comodità (contro il
72% della media nazionale) e il 94% di conferire
nell’indifferenziato quando non è sicuro, rispetto all’88% del
totale campione. Non mancano tuttavia segnali incoraggianti: 4
giovani su 10 quando hanno un dubbio cercano attivamente
informazioni online. “Informare” e “formare”, soprattutto le
nuove generazioni, è uno degli obiettivi della Paper Week,
settimana nazionale dedicata a carta, cartone e al loro riciclo
promossa da Comieco da poco conclusa. Circa 300 eventi in tutta
Italia, tra cui visite in oltre 100 impianti tra cartiere,
aziende cartotecniche, impianti di gestione dei rifiuti e musei
tematici, hanno aperto le porte a 14mila studenti.

   

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