10 arresti tra raid nelle scuole, furti d’auto e “finti clienti”
Un’ondata di microcriminalità diffusa ha attraversato negli ultimi giorni diversi quartieri di Roma, con furti rapidi, aggressioni e colpi improvvisati che in più casi sono degenerati in vere e proprie rapine.
Il bilancio è di dieci arresti complessivi, nell’ambito di una serie di interventi coordinati dalla Polizia di Stato, impegnata su più fronti tra centro, periferie e nodi sensibili della città.
Il raid nelle scuole del Prenestino
Tra gli episodi più insoliti figura il cosiddetto “raid delle mense” avvenuto nella zona del Prenestino. Due uomini si sarebbero introdotti all’interno di un istituto scolastico mentre una complice faceva da palo all’esterno, riuscendo a sottrarre borse e zaini pieni di generi alimentari direttamente dai locali della mensa.
Il colpo, tuttavia, non è andato a segno. Gli agenti del V Distretto hanno infatti intercettato il trio subito dopo l’uscita dall’edificio, scoprendo anche che lo stesso gruppo si era già reso protagonista di un furto analogo in un’altra scuola della zona. Per uno degli arrestati è scattata anche una denuncia per possesso di strumenti da scasso e per la violazione di un precedente divieto di dimora a Roma.
Il furto “tracciato” e la colluttazione
Sempre nella periferia est, un altro episodio ha mostrato come la tecnologia possa trasformarsi in uno strumento decisivo nella ricostruzione dei reati. Dopo il furto di una borsa da un’auto in sosta, contenente carte di credito e auricolari wireless, il responsabile si è rifugiato in una sala slot.
Proprio il segnale GPS degli auricolari ha permesso alla vittima di localizzarlo. L’incontro ha però acceso una violenta colluttazione, durante la quale il ladro ha aggredito il padre della vittima nel tentativo di fuggire.
L’intervento delle pattuglie delle Volanti ha posto fine alla scena, con l’arresto dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti rapine.
Il supermercato e la tenaglia
In un altro episodio lungo via Prenestina, un 52enne romano ha messo in atto una sequenza di furti culminata in una rapina. Dopo aver occultato alcune confezioni di tonno tra i vestiti all’interno di un supermercato, l’uomo è stato fermato dal personale, reagendo estraendo una tenaglia per minacciare i dipendenti e guadagnarsi la fuga.
Pochi minuti dopo ha tentato un secondo colpo in un altro esercizio commerciale della zona, ma è stato nuovamente intercettato e arrestato dalle pattuglie della Polizia di Stato.
L’aggressione sul Lungotevere
Nel cuore del centro storico, sul Lungotevere Raffaello Sanzio, un 45enne tunisino è stato fermato mentre cercava di infrangere il finestrino di un’auto a mani nude e a calci. L’uomo, in evidente stato di agitazione, nascondeva anche un coltello e uno smartphone rubato.
Gli agenti del I Distretto Trevi sono riusciti a bloccarlo dopo una breve resistenza. Per lui le accuse includono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.
Altri interventi nei punti sensibili della città
Il bilancio complessivo delle operazioni si completa con altri quattro arresti effettuati in aree considerate particolarmente sensibili, tra cui stazioni della metropolitana e strutture sanitarie.
Gli interventi hanno interessato diversi quadranti della città, da Ostiense a Pietralata, passando per Mostacciano e San Paolo, confermando un’attività di controllo diffusa e costante da parte delle forze dell’ordine.
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