Lancia moglie dal balcone, a Bisceglie lutto cittadino
Intanto chiedono che vengano rispettati “riservatezza e silenzio” per il dolore che stanno vivendo, i figli della donna, ma allo stesso tempo “desiderano che una tragedia umana così profonda non resti soltanto una ferita privata, ma possa rappresentare un momento di riflessione collettiva sul valore della vita, sul rispetto della persona e sulla necessità di non voltarsi mai dall’altra parte di fronte ai segnali di sofferenza e fragilità altrui”. È quanto sostengono Mauro ed Elia Gentile, figli di Patrizia Lamanuzzi. I due ragazzi, assistiti dagli avvocati Onofrio Musco e Adriana Moschetti, “in un momento di dolore così profondo e difficile”, si legge in una nota, “sentono il dovere di esprimere un sentito e sincero ringraziamento a tutti coloro che, in queste ore, hanno manifestato vicinanza, affetto e rispetto”.
Un sincero ringraziamento che si “estende alle istituzioni, alla magistratura, alle forze dell’ordine, agli operatori intervenuti, alle realtà associative, ai cittadini, nonché a tutti coloro che, con discrezione e attenzione, hanno fatto pervenire messaggi di cordoglio e partecipazione”, aggiungono nella nota inviata alla vigilia dei funerali della donna. “In questo disumano accadimento – conclude la nota – i figli intendono custodire il ricordo della propria madre nella sua dimensione più autentica e personale, chiedendo il rispetto della loro riservatezza e del silenzio che il lutto impone”.




