Motoraduno in piazza Unità per Samanta: centinaia di moto in corteo fino a Monte Grisa VIDEO-RACCONTO
18 aprile 2026 – ore 19:35 – Piazza Unità d’Italia gremita nel pomeriggio di sabato 18 aprile per il raduno motociclistico in memoria di Samanta, la giovane triestina di 22 anni morta nell’agosto 2025 in un incidente stradale a Jesolo. Un’iniziativa partecipata che ha unito centinaia di motociclisti e cittadini nel segno del ricordo e della sensibilizzazione. Il corteo è partito alle 15 dal centro cittadino, attraversando il territorio fino a Sistiana e a Monte Grisa, lungo un percorso simbolico dedicato alle vittime della strada. Al centro della manifestazione, promossa da Official Gatherings, il ricordo della giovane e la volontà della famiglia di trasformare il dolore in un messaggio pubblico. A sottolinearlo è stato il padre di Samanta, Alessandro: «Allora, io ho un ricordo molto semplice e basilare: è quello del momento in cui lei è venuta al mondo. In quel momento è diventata mia figlia, mi ha guardato negli occhi e sono stato felice di essere suo padre.
Poi gli eventi hanno determinato la sua fine prematura e questo ci ha dato un enorme dispiacere, una terribile sensazione di sconforto che si protrae nel tempo. Diciamo che abbiamo dovuto operare una scelta tra il dover sopprimere il dolore e, invece, il doverlo subire. Noi, invece, con questa manifestazione vogliamo dire e gridare fortemente: “Dobbiamo credere nella vita” e sensibilizzare le persone su determinati argomenti. In questa giornata faremo una cavalcata in moto: sarà un momento distensivo, un momento piacevole che nasce da un evento terribile. Vorremmo che le persone, grazie a questo tipo di sensibilizzazione, potessero prestare più attenzione alla problematica della guida.
Sono convinto che Samantha, in questo contesto, potrà vivere un momento particolarmente significativo e godere di questa nostra iniziativa». Nel corso dell’evento è stato annunciato anche un progetto concreto sul fronte della prevenzione. Stefano Bizjak ha spiegato: «La moto che il papà di Samantha ci ha omaggiato è una moto che viene utilizzata per lezioni di guida e stiamo progettando corsi di guida sicura completamente gratuiti per tutti i ragazzi che conseguiranno la patente a Trieste, quindi non solo nella nostra autoscuola, durante tutto l’anno».
Articolo di Francesco Viviani




