Dal terremoto alla rinascita: vi portiamo nel Teatro di Crevalcore (riaperto dopo 14 anni)

Le porte del Teatro comunale di Crevalcore si riaprono alla comunità delle Terre d’Acqua. Dopo il terremoto del 2012, il cuore culturale della città torna a battere restituendo ai cittadini un pezzo della loro storia. Una folla composta e curiosa è tornata ad attraversare corridoi, palchi e foyer, alzando lo sguardo verso le decorazioni del soffitto, capolavoro dell’artista crevalcorese Gaetano Lodi, illuminate dallo storico lampadario.
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La serata è stata presentata da Giorgio Comaschi, con la partecipazione dell’attore Cesare Bocci e l’accompagnamento musicale dell’Alter Echo String Quartet. In platea, tra le autorità, l’assessora regionale Irene Priolo, l’assessore Davide Baruffi, l’ex presidente Vasco Errani e l’europarlamentare Stefano Bonaccini.
Il teatro conserva le caratteristiche originali del 1881 ma nasconde al suo interno tutti gli adeguamenti di una struttura moderna: rinforzo sismico, antincendio, raffrescamento e accessibilità per le persone in carrozzella. I lavori sono durati quattro anni e mezzo, avviati nel novembre 2021. “Ha un significato molto importante per la nostra comunità”, ha detto il sindaco Marco Martelli. “Al di là della cultura e della convivialità, questo è un luogo dove tutte le decisioni importanti sono state prese. Il confronto con i cittadini si fa in teatro, normalmente.” Quanto ai tempi, il sindaco non si è detto sorpreso: “Quattro anni e mezzo per una struttura del genere non sono tanti, credetemi, perché si sono affrontati dei problemi che nel momento della progettazione non erano stati individuati.”
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A dare voce al valore artistico del luogo è stata Francesca Sinigaglia Semeghini, storica dell’arte e direttrice del Museo 800 di Bologna. “Siamo nel tempio dell’arte”, ha spiegato. “I protagonisti sono Gaetano Lodi, che realizzò le decorazioni, e Raffaele Faccioli, che realizzò il Sipario: campioni dell’Ottocento bolognese che vanno conosciuti. L’amministrazione è riuscita a creare una continuità con il 1881: quella di stasera è una serata da ricordare.”
L’assessora regionale Irene Priolo ha sottolineato il valore del teatro per l’intero territorio. “Non viene restituito solo alla comunità locale, ma alla comunità di Terre d’Acqua”, ha detto. “Sono particolarmente orgogliosa, in veste della Regione Emilia-Romagna ma anche come cittadina di questo ambito, di poter rivedere questo gioiello restituito.”
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Domenica 19 aprile il teatro sarà visitabile con visite guidate dalle ore 10:00 (prenotazione gratuita obbligatoria) e dal pomeriggio con spettacoli delle associazioni crevalcoresi. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info: 335 8724942 | 051 988557-559.
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