Friuli Venezia Giulia

Raccolta fondi per un pulmino in regalo alla comunità di disabili negata: “Motivi di ordine pubblico”

Doveva essere una semplice iniziativa benefica, un momento di solidarietà, come tante ne ha organizzate in passato l’associazione Insieme con noi, di Udine. Ma il “no” della Questura ne ha impedito lo svolgimento, almeno nelle modalità con cui era inizialmente previsto.

L’iniziativa “Andare tutti insieme”, ideata per la raccolta fondi finalizzata all’acquisto di un pulmino per la comunità residenziale per persone con disabilità di via Padova, non ha però ricevuto il nulla osta necessario per questo tipo di iniziative. Doveva infatti svolgersi all’esterno dello stadio Friuli proprio oggi, in occasione della partita di campionato tra Udinese e Parma. Ma, dopo la formale richiesta, è arrivato il diniego degli organi competenti in materia di sicurezza, per “motivi di ordine pubblico”.

La locandina delle iniziative dell'associazione Insieme con noi

Il racconto

A ricostruire quanto accaduto è Germano Vidussi, anima dell’associazione Insieme con noi, che ci spiega come il rifiuto sia arrivato dopo un passaggio tra Comune e Questura. “Ci ha telefonato il Comune per il nulla osta: devono aver sentito la Questura e ci hanno dato il diniego”, racconta. Poi aggiunge con una risata sarcastica: “Hanno paura che provochiamo incidenti!”. L’amarezza, sottolinea Vidussi, non riguarda però soltanto l’evento di oggi. “Non so se ci faranno far le prossime due partite. Ci dispiace”. Abbiamo cercato conferme e dal Comune di Udine ci è stata data la risposta che la Questura ha effettivamente negato l’autorizzazione, spiegando che non viene concessa ad alcun tipo di evento che non sia inerente alle partite in corso allo stadio.

L’iniziativa

Il progetto aveva un valore benefico e anche simbolico. L’iniziativa era stata appoggiata, a quanto pare, dallo stesso dirigente dell’Udinese Gökhan Inler e si inseriva nel solco di altre campagne già portate avanti in passato. “Questa iniziativa è stata possibile realizzarla grazie all’Udinese calcio, in particolar modo a Inler che ci ha donato la stampa, in edizione limitata, dell’opera dell’artista friulano Lorenzo Vale, nata dal desiderio di onorare e celebrare il trentesimo anno consecutivo in serie A dell’Udinese”. L’idea era vendere le mille copie dell’opera. Secondo Vidussi, il diniego pesa sul lavoro dell’associazione, che da decenni opera sul territorio. “Questo sarebbe il quarto pulmino che riusciremmo a comprare per le comunità di persone con disabilità. Siamo convenzionati con l’azienda sanitaria, facciamo inclusione da quasi 40 anni. L’associazione è nata 32 anni fa, dai genitori di Udine sud, del centro socio riabilitativo educativo di via Piutti”.

Il testo dell'iniziativa Andare tutti insieme

Il rammarico

L’organizzazione prevista, puntualizza Vidussi, non avrebbe interessato l’interno dell’impianto sportivo. “Allo stadio saremmo stati alle 13, prima della partita, con due gazebo nella zona parcheggi, non all’interno”. Per questo, continua, era stata avviata la procedura per ottenere l’autorizzazione comunale, necessaria per iniziative di questo tipo. “Abbiamo già fatto molte manifestazioni nella nostra storia, quindi ci voleva il nulla osta comunale. Ci è stata negata per ordine pubblico”. La delusione emerge anche in una riflessione più ampia. “Rimango allibito. I tempi cambiano, ho 73 anni, ho vissuto un tempo in cui c’era il piacere di organizzare, le istituzioni erano vicine. Oggi non si vede cosa si fa, ma chi lo fa”. Certo è che è da tempo che manifestazioni nei pressi dei grandi impianti sportivi difficilmente vengono ormai autorizzate, di qualsiasi natura siano. 

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »