Lazio

blitz a Olevano Romano, sequestrati 13.300 articoli pericolosi

Un mondo fatto di colori accesi e forme invitanti, ma dietro l’apparenza un rischio concreto, soprattutto per i più piccoli. A Olevano Romano la Guardia di Finanza ha scoperto un vero e proprio circuito di distribuzione di prodotti potenzialmente pericolosi, mettendo sotto sequestro migliaia di articoli destinati al mercato.

L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Colleferro, si inserisce in un più ampio piano di controlli sulla sicurezza dei beni in commercio. Nel mirino una società gestita da un cittadino cinese, risultata al centro di una filiera irregolare.

Il pericolo nascosto nei “finti dolci”

A preoccupare maggiormente gli investigatori è stata la presenza dei cosiddetti “food imitation”: oggetti che riproducono in maniera quasi perfetta caramelle e snack. Colori, forme e dimensioni li rendono indistinguibili da veri alimenti, trasformandoli in una trappola per i bambini.

Il rischio è immediato: ingerirli può causare soffocamento o gravi conseguenze per la salute. Non a caso, questa tipologia di prodotti è sottoposta a normative molto rigide, proprio per evitare incidenti domestici.

Materiali senza controllo

Ma non è tutto. I finanzieri hanno sequestrato oltre 13mila articoli privi di qualsiasi indicazione su origine e composizione. Nessuna etichetta, nessuna certificazione, nessuna garanzia.

Un vuoto che si traduce in pericoli concreti: materiali sconosciuti possono provocare reazioni allergiche, irritazioni cutanee o altri effetti nocivi. Inoltre, l’assenza di tracciabilità rende impossibile risalire ai produttori in caso di problemi.

Sequestro e sanzioni

L’intero stock è stato immediatamente ritirato dal mercato e destinato alla distruzione. Per il titolare dell’attività è scattata la segnalazione alla Camera di Commercio di Roma, con sanzioni che si preannunciano pesanti.

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